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Le rubano la borsa e fanno sparire le tracce

Chioggia. Anziana derubata nella Casa del pescatore decisa a vedere le registrazioni

CHIOGGIA. «Chi è stato a portarmi la via la borsa? Ah! Ma ci penso io a trovarlo: guarderò le registrazioni della telecamera». Era arrabbiatissima e piena di energia, a dispetto della sua non più verde età, l’ultraottantenne che, l’altro giorno, era appena stata derubata della borsetta, nella Casa del pescatore. Fatto che, come è facile immaginare, l’ha mandata su tutte le furie. La donna abita nel condominio in questione e, proprio nell’ingresso del palazzo, aveva momentaneamente posato la borsetta, per aver le mani libere di dedicarsi a un’altra incombenza, ma quando è tornata a prenderla non l’ha più trovata. Sparita nel nulla. È stato a questo punto che ha cominciato a chiedere informazioni ai vicini e a promettere tutte le possibili punizioni all’ignoto ladro, fidando sul fatto che l’impianto di videosorveglianza condominiale lo avesse immortalato.

Le registrazioni, però, per ovvie ragioni, sono custodite su un supporto che si trova in uno sgabuzzino chiuso a chiave e la donna, per avervi accesso, doveva chiamare l’amministratore di condominio, ottenere la sua autorizzazione e farsi aprire. Una procedura magari non lunghissima ma un po’ macchinosa che ha consentito al presunto ladro di correre ai ripari. Il sequel è presto detto. La notte successiva, infatti, qualcuno ha forzato la porta dello sgabuzzino e si è portato via il video registratore con le immagini più recenti.

La scoperta di questo secondo furto è avvenuta ieri, quando la donna credeva di essere ormai a un passo dallo scoprire l’identità del ladro misterioso. Probabilmente era stata lei stessa, annunciando le sue veementi intenzioni di rintracciare l’autore del furto, a metterlo in allarme. A questo punto è probabile che la borsetta fosse stata prelevata da qualcuno degli altri condomini o da qualcuno che frequenta abitualmente il palazzo e che, non solo, era stato informato dei propositi di “vendetta” dell’anziana signora, ma che sapeva anche dove mettere le mani per evitare di essere incriminato.

Un minimo di lieto fine, però, c’è anche per questa storia. Il giorno dopo il furto, infatti, la borsetta della donna è stata ritrovata, non lontana
dal condominio, vicino ad alcuni bidoni dei rifiuti, lungo il canale Perotolo. All’interno non c’erano più i 180 euro e neppure i pochi ori che l’anziana ci aveva messo ma, almeno, c’erano ancora i documenti che la signora si risparmierà di dover rifare.

Diego Degan

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