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La spiaggia è ancora vietata ai disabili

JESOLO. Spiaggia vietata ai disabili. Il problema è l’accesso all’arenile che diventa sempre più complicato soprattutto per attraversare la passeggiata sconnessa e malandata in più punti. Finita la...

JESOLO. Spiaggia vietata ai disabili. Il problema è l’accesso all’arenile che diventa sempre più complicato soprattutto per attraversare la passeggiata sconnessa e malandata in più punti. Finita la frenesia dei bagnanti e l’affollamento estivo della spiaggia, molti disabili vorrebbero godersi il mare in solitudine senza più problemi di convivenza con i “normodotati”. Ma l’impresa di presenta alquanto ardua perché gli ostacoli, per chi siede in carrozzina, non finiscono mai.

L’occasione per migliorare la situazione sarebbero i lavori sull’arenile, tra ripascimento e sistemazione in generale della spiaggia. Con l’occasione potrebbero dunque essere posizionate passerelle speciali con costi abbastanza modesti. «L’anno scorso avevo sollevato il problema dei disabili in carrozzina», ricorda Martino Sacilotto, «non avevano alcuna passeggiata adeguata per arrivare d’inverno vicino al mare. Con mia cugina, Luisa Maria Levi, che ha problemi di deambulazione, ho percorso il lungomare da Piazza Brescia a Piazza Aurora. Un’impresa che in alcuni punti è diventata molto difficile per la pavimentazione sconnessa o la sabbia che bloccava il passaggio. «Ma il suo sogno», aggiunge, «era vedere il mare da vicino e, nonostante la solidarietà delle persone, non è stato possibile in quanto dovevamo sollevarla per saltare l’ostacolo della sabbia ammassata in un cumulo». (g.ca.)