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Zogo e Fiera dell’Oca attese migliaia di persone in piazza

Mirano. Conto alla rovescia per l’evento più atteso dell’anno Pavanello: «Un’occasione per promuovere il territorio» 

MIRANO. È l’appuntamento più atteso dell’anno, quello che attira migliaia di visitatori, non solo da Mirano e frazioni, ma anche da ogni parte d’Europa. È la Fiera de L’Oca con il tradizionale Zogo de L’Oca in piazza, giunta alla sua ventesima edizione.

Un evento promosso dalla Pro Loco di Mirano, con il patrocinio del Comune e della Regione Veneto. Quest’anno, caso vuole, che il primo giorno di fiera combaci proprio con il giorno di San Martino: sabato 11 novembre e domenica 12. Già si attende la delegazione di francesi con la loro bancarella in piazza e a far da matrone quest’anno saranno anche una delegazione di sessanta svizzeri e una di quaranta persone proveniente dalla Germania, oltre al pubblico da tutta Italia. Coinvolte anche le scuole, venti ragazzi dell’indirizzo linguistico dell’istituto tecnico 8 Marzo, saranno presenti in piazza per fare da interpreti agli espositori.

«Una due giorni piena – ha detto il sindaco Maria Rosa Pavanello alla conferenza stampa di presentazione – un evento molto conosciuto non solo in Veneto. Un’occasione per tutta la nostra collettività per valorizzare i prodotti locali e le nostre tradizioni».

Sabato 11, dalle 15. 30, la giornata è dedicata ai ragazzi. Ci sarà il gioco dell’oca per bambini, l’apertura dei baracconi creati per i piccini, l’Oca Park, il Mercato dell’Oca, gli spettacoli di strada con mimi, musici, saltimbanco, giocolieri, artisti e attori. Ma ci saranno anche i gruppi musicali popolari, i prestigiatori, i burattini, le cartomanti, i cantastorie, il gruppo teatro di Matelica e i trampoli di Acqualta Teatro. Personaggi e scenografie che faranno piombare Mirano all’inizio del 900, con il centro storico che si trasformerà in una piazza della Belle Èpoque.

«Si cureranno tutti i costumi – ha detto il presidente della Pro Loco miranese, Roberto Gallorini – per riprodurre pedissequamente la storia».

Nulla sarà lasciato al caso: gli stendardi con lo stemma sabaudo, i banchi di legno del mercato, i manifesti con le prime réclame e perfino i cartelli stradali saranno coperti con la riproduzione fedele delle insegne dell’epoca. Domenica 12 si ricomincia alle
9. 30. Alle 11 il famoso Palo della Cuccagna, con gli atleti del Gruppo Serenissima. Il Zogo comincia alle 15 con la sfilata dei figuranti da viale delle Rimembranze fino a Piazza Martiri. Per prenotazione biglietti: 041432433 o www. giocodelloca. it.

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