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Tutti in coda all’ufficio postale

Protestano i residenti delle frazioni: «Le bollette arrivano scadute»

SANTA MARIA DI SALA. Code “chilometriche” in posta, lettere recapitate ogni due o tre settimane e bollette che arrivano scadute.

Questa è la situazione in cui versa il servizio postale nel comune di Santa Maria di Sala. E basta andare a fare un giro all’ufficio del capoluogo per capire che in effetti è così.

Persone che attendono anche per tre quarti d’ora, file interminabili di gente con bollettini da pagare, stipendi da ritirare, pacchi da consegnare e pratiche da sbrigare.

«Non è possibile – si sfoga un cittadino in diretta dall’ufficio – andare avanti così. È da tre quarti d’ora che siamo qui, e non andiamo avanti. Ci sono sempre code anche di dieci, quindici, venti persone, gli sportelli sono insufficienti, troppo poco personale e in più l’ufficio è troppo piccolo e non è all’altezza del comune di Santa Maria di Sala».

Ma il problema degli ingorghi all’ufficio postale sembrerebbe non essere l’unico.

I residenti del comune di Santa Maria di Sala lamentano anche la corrispondenza recapitata in ritardo, ogni due o tre settimane, e addirittura parlano di bollette da pagare che arrivano già scadute o di lettere recapitate nella cassetta sbagliata.

«La posta arriva ogni due o tre settimane», lamenta un cittadino mostrando la quantità di lettere ammucchiate e ricevute in un solo giorno.

«A Caltana arriva spesso la posta sbagliata», lamenta una cittadina.

«Per non parlare delle bollette che arrivano già scadute», denuncia un’altra residente nella zona.

Ma il problema e i disagi sono più generali e interessano tutte le frazioni salesi coinvolte: soprattutto a Veternigo e Stigliano, dove la posta arriva a singhiozzo. (se. bet.)