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Accusati di gioco d’azzardo, assolti

Erano stati scoperti con slot machine non autorizzate

CAMPONOGARA. Scoperti dalla Guardia di finanza con slot machine e sale scommesse e accusati di aver organizzato gioco d’azzardo non autorizzato per Damiano Viel e la sia compagna Michela Vaccaro titolari del locale “El Tortuga “di via Gramsci a Prozzolo di Camponogara è arrivata la sentenza di piena assoluzione. I due erano finiti davanti al giudice del Tribunale di Venezia Enrico Ciampaglia, dove dovevano rispondere della loro condotta. Ma ecco la vicenda illustrata dall’avvocato difensore Pascale de Falco.

«Nella vicenda– spiega l’avvocato De Falco è rimasto coinvolto il mio cliente Damiano Viel, titolare del locale “El Tortuga”, che si trovava fino al 2015 in via Gramsci a Prozzolo di Camponogara. La Guardia di finanza di Mirano aveva compiuto nel suo locale una prima ispezione nel marzo del 2013, quando furono trovate slot machine e postazioni per scommesse che aveva reputato non autorizzate. Il mio cliente in quell’occasione venne sanzionato e denunciato per gioco d’azzardo non autorizzato». Nonostante il primo controllo, Viel non cambiò la sua attività. Il titolare, quindi, subì, nell’aprile del 2015, un’altra ispezione dalle Fiamme gialle, che portò al sequestro di ben 11 postazioni di slot machine e scommesse clandestine. Nei mesi successivi il locale chiuse, ma il titolare della attività venne rinviato a giudizio. Ora l’epilogo con l’assoluzione piena data dal giudice Ciampaglia per i due imputati perché il fatto non sussiste. «Siamo riusciti a dimostrare – dice l’avvocato – come quelle postazioni di slot e scommesse fossero regolari». (a. ab.)