Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Claudio Grosso presidente di “Venezia Ambiente”

Il sindaco di Quarto d’Altino eletto al vertice dell’ente che organizza la raccolta dei rifiuti nei 44 Comuni del Veneziano oltre a Mogliano, il servizio a Veritas

QUARTO D’ALTINO. Il sindaco di Quarto d’Altino, Claudio Grosso, è il nuovo presidente del Comitato di Bacino Venezia Ambiente. Il Bacino Venezia Ambiente è l’ente che ha l’importante compito di affidare il servizio di raccolta dei rifiuti per 45 Comuni, tutti quelli dell’area metropolitana di Venezia e in più Mogliano. L’ente, inoltre, svolge le attività di programmazione generale del ciclo dei rifiuti e il controllo del servizio, insieme come le amministrazioni comunali, oltre ad approvare le tariffe per i Comuni che applicano la Tarip, la tariffa puntuale. Insomma, funzioni chiave in un settore delicato e strategico come quello dei rifiuti.

Nei giorni scorsi il Consiglio di Bacino Venezia Ambiente (l’assemblea composta dai 45 sindaci dei Comuni aderenti) si è riunito per eleggere il Comitato di Bacino, che è l’organo esecutivo dell’ente. Il ruolo di presidente è andato a Claudio Grosso, che subentra all’ex sindaco di Eraclea, Giorgio Talon, che ha ricoperto la carica nel primo triennio dell’ente, nato nel 2014.

Nuovi membri del comitato sono anche Daniele Stecco (assessore di Chioggia) e Maurizio Barberini (assessore di Mira). Confermati gli altri quattro membri del Comitato: Michele Zuin (assessore di Venezia), Claudio Odorico (sindaco di Concordia), Nicola Fragomeni (sindaco di Santa Maria di Sala) e Maurizio Lunardi (vicesindaco di Fossò).

«Ringrazio sia il presidente Talon che i consiglieri uscenti per il proficuo lavoro svolto», commenta il neopresidente Grosso, «mi auguro di dare continuità al loro operato, con l’obiettivo di poter rendere sempre più omogenee le strategie organizzative del servizio pubblico nei Comuni del Bacino».

L’assemblea dei sindaci ha anche approvato l’affidamento, per i prossimi 15 anni, a Veritas del servizio rifiuti a Quarto d’Altino, San Donà e Meolo, con il relativo contratto di servizio. Con il nuovo contratto, questi tre Comuni passeranno nel 2018 dall’attuale tributo Tari alla Tarip, ovvero la tariffa puntuale a corrispettivo, che commisura la bolletta alle quantità di rifiuti indifferenziati conferite, incentivando quindi la raccolta differenziata e la prevenzione nella produzione di rifiuti.

Infine, da segnalare che lascia la struttura veneziana il direttore Paolo Diprima, che si trasferirà a Siena, dove ha vinto il concorso per direttore generale dell’Autorità d’Ambito Toscana Sud.

©RIPRODUZIONE RISERVATA