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«Va allungata la stagione fino a ottobre»

Michielli (Federalberghi Veneto): mare pulito, spiagge attrezzate e ottima sanità i nostri punti di forza

La costa veneziana fa il pieno e nella lista delle prime dieci località italiane più amate dai turisti in Italia secondo l’Istat ci sono Cavallino Treporti, Jesolo, San Michele al Tagliamento-Bibione e Caorle. I dati sono relativi al 2016, ma poco cambieranno nel 2017 e danno l’idea delle potenzialità del litorale veneziano punteggiato dalle sue città balneari, ognuna con le sue peculiarità. Nella top ten, oltre a Venezia, al terzo posto dopo Roma e Milano, con 10,5 milioni di presenze, ci sono tutte le principali spiagge del litorale. Cavallino-Treporti è sesta con oltre 7 milioni di presenze, Jesolo al 7° posto, con 5,347 milioni di villeggianti, San Michele al Tagliamento con Bibione ottava con 5,3 milioni di turisti. Infine Caorle al nono posto, con 4,284 milioni di presenze turistiche. «Peccato che i dati siano del 2016», analizza il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, «perché vorrei poter vedere anche i dati di una stagione come il 2017 che, se non ci fosse stato un settembre così piovoso, sarebbe stata straordinaria. Dalla classifica vedo Jesolo e Bibione sostanzialmente sulle stesse posizioni e stabili in questi anni con i loro ottimi risultati. Caorle in pochi anni ha raddoppiato il suo flusso turistico e credo che questo sia un dato davvero importante. Poi Cavallino-Treporti che merita un capitolo a parte perché con il suo turismo all’aria aperta direi che è uno dei centri più importanti in Europa per non dire il primo». I punti di forza delle spiagge in classifica sono sempre gli stessi, ma non vanno dati per scontati. Il mare pulito, i servizi e le spiagge attrezzate con il salvataggio, la pulizia e l’ambiente, le piste ciclabili e poi una sanità all’avanguardia sia nelle emergenze sia nelle dotazioni mediche e ospedaliere di riferimento sul territorio. La costa veneziana è tra le mete europee che in questi anni di terrorismo internazionale ha saputo capitalizzare le sue bellezze naturali e anche i servizi consolidati nel tempo. La prossima sfida è per tutti l’allungamento stagionale. «Se avessimo delle evidenze scientifiche sul clima del mese di ottobre», conclude Michielli, «dovremmo ragionare su una stagione lunga che contempli almeno tutto il mese di ottobre. In questi ultimi tre anni è stato un mese caratterizzato da sole e il clima ancora temperato. Io credo che gli operatori debbano assolutamente considerare di tenere aperte le strutture almeno a tutto questo mese. Questo in termini di dati percentuali potrebbe rappresentare da solo un più 20 per cento». Da Jesolo capitale in pectore della costa veneziana, il presidente dell’Aja, Alessandro Rizzante, è soddisfatto: «Sono tutti ottimi risultati», commenta sportivamente, a vantaggio della costa veneziana in generale. Per quanto ci riguarda, a Jesolo abbiamo puntato e stiamo puntando molto sulla qualità di servizi e strutture e questo è un obiettivo che ci prefissiamo per il futuro, crescere ancora».

Giovanni Cagnassi