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A Venezia c'è già il pienone per il Ponte di Ognissanti

Parcheggi per le auto esauriti ieri già a mezzogiorno a piazzale Roma. Già problemi con i servizi Actv. L'aziendai ha già programmato circa 70 corse bis sui vaporetti

VENEZIA. Il Ponte di Ognissanti per Venezia è già iniziato. Da oltre due giorni, perché da sabato fino a ieri - e così sarà anche nei prossimi giorni - è un flusso continuo di turisti in arrivo in città.

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Che non si è mai interrotto. Nemmeno ieri - un grigio lunedì mattina - tanto che già a mezzogiorno la Centrale Operativa della polizia municipale segnalava anche sul sito web del Comune che i parcheggi di Piazzale Roma erano esauriti e che le auto in arrivo verso Venezia venivano deviate verso il Tronchetto.

Presenze destinate a intensificarsi nei prossimi giorni e in particolare domani e dopodomani - appunto per Ognissanti e il 2 novembre - con prevedibili disagi nella circolazione pedonale e nel traffico acqueo.

Non a caso l’Actv ha già iniziato a correre ai ripari e da sabato sino a oggi ha già programmato una settantina di corse bis per fronteggiare il forte afflusso anche sui vaporetti. Potenziate le corse ai Giardini, per il notevole afflusso che sta registrando anche in questi giorni la Biennale Arti Visive che si avvicina alla chiusura. Ma i rinforzi hanno riguardato anche le linee per San Zaccaria, per la spola Murano-Fondamenta Nuove e per le linee per Murano, Potenziato anche il ferry-boat del Lido.

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Corse bis che saranno sicuramente replicate, ma l’«ingorgo» è dietro l’angolo anche perché l’Actv ha già programmato anche il suo rinforzo di linee per le festività dei defunti e dunque si potrebbero registare delle difficoltà, perché l’azienda continua a ripetere di non avere mezzi ulteriori da mettere in campo rispetto a quelli attuali.

I rinforzi - già in questi ultimi giorni - hanno riguardato anche le linee degli autobus in direzione Venezia, in particolare da via Piave e corso del Popolo per portare in particolare in centro storico l’ “ondata” dei turisti giornalieri che hanno scelto di alloggiare a Mestre. I bis dovrebbero infatti riguardare anche per le corse degli autobus anche la fascia dei rientri serali.

All’ondata di turisti di passo in arrivo, si aggiunge anche la presenza di quelli “stanziali” in questi giorni che hanno affollato alberghi, bed & breakfast e alloggi turistici, anch’essi vicini alla saturazione.

Con ottimi risultati anche per le presenze nei Musei Civici di questi giorni, in particolare, come sempre, a Palazzo Ducale, ma con ottimi riscontri, ad esempio, anche per la Collezione Guggenheim.

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Ormai anche il mese di ottobre - con lo sconfinamento ai primi di novembre - è diventato di fatto alta stagione turistica con presenze conseguenti. che non accennano a diminuire.

Di misure concrete di controllo dei flussi turistici adottate dal Comune - nonostante il piano Unesco già presentato - per ora non si parla.

E l’unico provvedimento adottato che ha dato obiettivamente qualche vantaggio nella vivibilità ai veneziani è quello degli accessi differenziati per i residenti che, dove introdotti - come a Piazzale Roma, Ferrovia e Rialto in particolare - hanno dimostrato di funzionare per favorire almeno l’accesso ai mezzi.

Prevedibile perciò nei prossimi giorni l’ormai consueta levata di proteste dei residenti per la difficile vivibilità della città, quando girare per le calli o salire su un mezzo pubblico tornerà a essere un problema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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