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Mirano, ama i libri e apre la sua biblioteca privata alla città

Vulcanico e generoso Italo Calzavara, 77 anni, pensionato delle ferrovie e noto in città

MIRANO. «La biblioteca? Me la faccio in casa, ma è per tutti». Ha pensato pressapoco così il vulcanico Italo Calzavara, 77 anni, pensionato delle ferrovie e noto in città per essere da ben 15 anni consigliere dell’associazione Cuore Amico. Da qualche tempo però lo è anche per aver deciso di trasformare la sua passione per la lettura e i libri in un servizio alla crescita culturale della città.

Una scommessa che, a giudicare dal successo ottenuto, sembra vinta. Nella sala delle assemblee condominiali del condominio Vespucci di via Don Minzoni 38/a infatti, Calzavara ha creato una vera e propria biblioteca. Diversa, ma per certi versi simile, a quella comunale in Corte Errera. Il “Centro promozione lettura via Don Minzoni”, così lo ha chiamato, esiste in realtà già da un paio d’anni, ma nell’ultimo periodo si è arricchita di nuovi titoli al punto di diventare un vero e proprio servizio ai cittadini. Quando decise di crearla, Calzavara contattò prima la biblioteca comunale, che collaborò volentieri all’iniziativa, poi alcuni privati: lo scopo è promuovere la lettura di libri e le iniziative culturali nel quartiere.

Oggi la biblioteca Don Minzoni è una realtà nota e ricercata anche fuori area. Si può consultare e avere in prestito gratuito libri per adulti, ragazzi e bambini, sempre nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 14 alle 15.30. «Per aumentare la consistenza della biblioteca ho scritto a un centinaio di case editrici», racconta Calzavara, «alcune delle quali mi hanno inviato dei libri gratuitamente. Le biblioteche di Mirano e Salzano, a più riprese, mi hanno donato libri che dovevano alienare, magari perché erano doppi. Anche diversi privati, avuto notizia della mia iniziativa, hanno donato i loro libri. Poi, riempiti alcuni scaffali dismessi della vecchia biblioteca di Mirano, nei ho coistruiti altri, per poter sistemare tutti i libri, tanti erano diventati nel frattempo».

Attualmente la biblioteca di Calzavara è costituita da 4.050 libri catalogati con il sistema Dewey, 950 cd di opere e di musica classica donati dai fratelli Maren di Noale e 406 videocassette di film per ognuno dei quali Calzavara ha provveduto a stampare una scheda in cui sono riportati regista, interpreti, trama e giudizio. E non c’è l’idea di fermarsi, almeno finché lo spazio lo consentirà. (f.d.g.)