Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Furti a raffica, il sindaco scrive al prefetto

Santa Maria di Sala. Fragomeni: «Situazione insostenibile». Banditi in azione anche in via Montale

SANTA MARIA DI SALA. Furti a raffica anche sabato sera, stavolta tocca di nuovo a Veternigo. Residenti esasperati, pronti anche a protestare sotto il Comune, ma ora perde la pazienza anche il sindaco. «Desidero informarla della situazione divenuta ormai insostenibile nel territorio salese», esordisce Nicola Fragomeni in una lettera inviata nei giorni scorsi al prefetto Carlo Boffi. La lettera del sindaco spiega bene il clima di preoccupazione che aleggia anche tra gli amministratori di fronte all’impossibilità di garantire prevenzione e controllo efficace del territorio con i mezzi a disposizione. Fragomeni si è detto costretto a prendere carta e penna per chiedere l’apertura di un tavolo di confronto affinché: «la sicurezza alla quale le persone hanno sacrosanto diritto possa essere ripristinata e garantita».

Una lettera che fa seguito alle quotidiane segnalazioni da parte dei cittadini di furti o tentativi di furti nelle abitazioni. Gli ultimi, la notte scorsa, in via Montale: diverse le case visitate, lasciate sottosopra nell’ora di cena. Il giorno prima era toccato anche a via Pianiga. Segnalazioni cui il sindaco ammette di non poter più dare adeguata risposta.

«Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per migliorare la situazione, ma non basta», spiega Fragomeni, «in pochi anni abbiamo raddoppiato le telecamere che sorvegliano il territorio, portandole a 42, stiamo lavorando con l’Unione per introdurre il turno serale per la polizia locale e permettere che gli agenti siano armati, abbiamo stanziato 100 mila euro per sistemare la caserma dei carabinieri di Mirano, cosa che permetterà di chiedere un aumento dell’organico ed evitare che Santa Maria di Sala ricada sotto la caserma di Mira, com’era previsto. Infine, stiamo cooperando con i gruppi di controllo del vicinato a Caselle e Veternigo, a breve anche Stigliano. Ma è importante lavorare insieme agli altri comuni e a tutti soggetti chiamati a gestire la sicurezza nel territorio».

Poi conclude: «Nelle settimane scorse ho firmato un Patto di sicurezza con il Comune di Mirano e il prefetto, che mira al rafforzamento dei sistemi di controllo, alla prevenzione e contrasto dello spaccio e dello sfruttamento della prostituzione e al rafforzamento dei meccanismi di interscambio fra le forze dell’ordine e polizia locale. È un primo passo, ma la situazione richiede ora risposte immediate e concrete».

Filippo De Gaspari