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Ztl aperte, autisti Actv contrari

L’allarme dei sindacati: «Se ci sono le auto via Colombo è pericolosa e in via Cappuccina si sta in coda»

MESTRE. La riapertura della zona a traffico limitato di via Colombo continua a far discutere. In commissione comunale l’altro ieri se ne è discusso dopo le lamentele dei residenti che parlano di una strada che è diventata una camera a gas. Ma ci sono anche le lamentele degli autisti di Actv di cui tener conto. Perché aver riaperto via Colombo alle auto riduce la velocità di autobus e tram in direzione di piazzale Cialdini. E aumenta il rischio di incidenti. «La riapertura di via Colombo compromette la sicurezza di piazzale Cialdini, punto di snodo nevralgico e nato male. I lavoratori tutti i giorni rischiano le coronarie per l’ incoscienza di certe persone alla guida di Suv o biciclette»,denuncia Alfredo Pipino, sindalista dell’Unione territoriale dell’Ugl di Venezia. «Ogni giorno devono evitare incidenti e sono costretti a frenare bruscamente rischiando che qualche passeggero si faccia male e poi si trovano a dover rispondere agli avvocati che li chiamano in causa per richieste di risarcimenti», denuncia il sindacalista. «Gli autisti sono indubbiamente in prima linea; divengono oggetto di denunce pur non avendo colpe se non quella di frenare quando qualcuno taglia la strada ai mezzi. Per noi la sicurezza della viabilità è importantissima e progetti sbagliati come Cialdini mettono in enorme difficoltà. E sono noti i ritardi del servizio causati dalla riapertura delle Ztl. Gli utenti giustamente si lamentano perché perdono coincidenze o appuntamenti ma la responsabilità non è certo dei conducenti», avverte Pipino.

Nel mirino delle critiche degli autisti c’è anche la riapertura al traffico della Ztl di via Cappuccina, direzione via Olivi. «Nelle ore di punta si formano lunghe code e il tram resta incolonnato e questo causa una marea di lamentele. Anche perché il semaforo all’incrocio con via Olivi ha tempi lunghissimi. Per noi è meglio se vengono ripristinate le due zone a traffico limitato di via Colombo e via Cappuccina», conferma Cristiano Milano, delegato Cgil della Rsu di Actv. Insomma, non sono solo residenti e consiglieri comunali di opposizione a sollecitare una revisione della sospensione delle Ztl alla giunta Brugnaro che invece punta ad abolirle, rispettando
il mandato elettorale. Come si è capito in commissione, i benefici del provvedimento sono tutti da dimostrare, soprattutto perché in una città senza corsie preferenziali, i mezzi pubblici finiscono con il rallentare se si lascia spazio libero al traffico.

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