Quotidiani locali

Ex vicesindaca di Cavarzere uccisa da un aneurisma

Roberta Crepaldi, 66 anni, si era sentita male giovedì pomeriggio in Patronato. Era stata il braccio destro di Pier Luigi Parisotto dal 2006 al 2011

CAVARZERE. Roberta Crepaldi, consigliera comunale della Lista Tricolore, è morta ieri in ospedale a Rovigo, dove era stata ricoverata, in coma irreversibile, in seguito ad un aneurisma al cervello che l’ha colpita giovedì, poco prima di mezzogiorno. In quel momento, la Crepaldi, da sempre impegnata nel volontariato, si trovava in Patronato, dove si sta organizzando una raccolta di generi alimentari a favore delle missioni canossiane nelle Filippine, in cui opera Padre Giovanni, profondamente legato a Cavarzere, dove ha prestato servizio per molti anni. Quella stessa mattina la Crepaldi aveva incontrato diverse persone, raccontando di essere un po’ sotto pressione per questo impegno con la Caritas e per il ricovero in ospedale di sua madre, avvenuto il giorno prima. Lei stessa si era recentemente ripresa dalle conseguenze di un brutto incidente domestico.

Salita su una sedia per stendere dei panni, aveva perso l’equilibrio, procurandosi diverse fratture che l’avevano costretta a un periodo di immobilità e di assenza dal consiglio comunale, al quale non aveva partecipato per diversi mesi. Ma, da qualche tempo, era tornata a svolgere il suo ruolo istituzionale e alla sua consueta vita di donna impegnata nel sociale. Pur con questi precedenti, a chi l’aveva sentita nelle ore precedenti l’aneurisma, non aveva manifestato sintomi di malessere. All’improvviso, però, ha riferito di sentire un forte mal di testa e, in poco tempo, ha perso i sensi. Le persone che erano con lei hanno chiamato subito il 118 e l’ambulanza l’ha trasportata all’ospedale di Adria dal quale, vista la gravità delle sue condizioni, è stata portata a quello di Rovigo.

Ma anche qui i sanitari hanno solo potuto constatare la morte cerebrale. I familiari hanno subito espresso la volontà di donare gli organi, per cui è stata iniziata la procedura che, dopo la dichiarazione di morte, permette l’espianto degli organi e dei tessuti.

Roberta Crepaldi aveva compiuto 66 anni domenica scorsa. Era da qualche tempo in pensione, dopo aver lavorato come impiegata nella direzione didattica delle scuole cavarzerane. In politica era entrata nel 1995, come consigliere comunale della lista Cambiare Cavarzere, al primo mandato del sindaco Pier Luigi Parisotto. In consiglio, o in giunta, da allora, c’era rimasta ininterrottamente, talvolta nella maggioranza, talaltra nelle file dell’opposizione, ricevendo anche la nomina a vice

sindaco tra il 2006 e il 2011, nell’ultima giunta Parisotto. Alle elezioni del 2016 era stata eletta nuovamente consigliere, con la Lista Tricolore, una civica guidata sempre da Parisotto. Roberta Crepaldi lascia il marito Umberto Belloni e due figli, Valentina ed Emiliano.
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista