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MIRA. alla popolare di vicenza 

Assalto al bancomat, chiesti 3 anni e 5 mesi

MIRA. Due hanno chiesto di patteggiare 3 anni e 5 mesi di reclusione, mentre per il terzo è stato discusso l’abbreviato, con richiesta di condanna sempre a 3 anni e 5 mesi. Per i tre pregiudicati...

MIRA. Due hanno chiesto di patteggiare 3 anni e 5 mesi di reclusione, mentre per il terzo è stato discusso l’abbreviato, con richiesta di condanna sempre a 3 anni e 5 mesi. Per i tre pregiudicati accusati dell’assalto allo sportello bancomat della Banca Popolare di Vicenza, il 4 giugno 2015, il giudice per l’udienza preliminare Alberto Scaramuzza deciderà l’8 novembre. Oriano Derlesi, classe 1964 di Pianiga (avvocato Emanuele Fragasso) e Roberto Mastini, 44 anni di Spresiano (avvocati Fabio Crea e Luigi Fadalti) puntano all’accordo sulla pena con il pubblico ministero Giorgio Gava. Alex Giuliana, 38 anni di Mirano (avvocato Giorgio Pietramala), ha scelto invece la strada dell’abbreviato che consente, in caso di condanna, lo sconto di un terzo della pena. I danni provocati sono stati risarciti

Ai tre, la Procura contesta la ricettazione in concorso di una Bmw M3 coupé che era stata rubata nel 2014 a Milano e alla quale venivano cambiate le targhe per ostacolare l’identificazione, ma soprattutto il tentativo di far saltare lo sportello bancomat in via Nazionale 224. «Sembrava fosse scoppiata una bomba», avevano raccontato i residenti che erano stati svegliati alle 3.20 dalla deflagrazione. I banditi avevano scassinato la bocchetta di erogazione del contante, riempiendo poi lo sportello di gas acetilene che era risultato di fattura artigianale.

Il
colpo non era completamente riuscito per l’arrivo della pattuglia dei carabinieri. La banda si era data alla fuga a bordo di un’auto scura di grossa cilindrata. Le indagini successive avevano portato l’Arma a identificare i tre che ieri sono finiti davanti al giudice. (ru.b.)

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