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«Più manutenzione su ponti e Naviglio»

I sindaci della Riviera all’assessore regionale Caner: servono sfalci e interventi sulle rive

MIRA. Ponti, Ztl, crollo delle rive del Naviglio e recupero delle aree devastate dal tornado. Sono stati questi gli argomenti che i Comuni di Mira, Dolo, Stra e Fiesso d’Artico, quelli che si trovano lungo l’asta del Naviglio del Brenta, hanno posto ieri mattina sul tavolo dell’assessore regionale al Turismo Federico Caner. Problemi evidenziati in un incontro organizzato dal consigliere regionale Franco Ferrari, che si è tenuto a Venezia e a cui hanno partecipato, oltre all’assessore regionale, il sindaco di Mira Marco Dori, il vicesindaco di Dolo Gianluigi Naletto e il vicesindaco di Fiesso Flavio Zebellin, mentre il sindaco di Stra Caterina Cacciavillani ha delegato il sindaco di Mira.

Nell’incontro gli amministratori locali hanno posto alla Regione la necessità di investire maggiormente sulla manutenzione del Naviglio. «Ho posto all’attenzione», spiega Dori, «le risorse che il Comune di Mira, circa 400 mila euro annui, destina alla manutenzione e movimentazione ordinaria dei 7 ponti sul canale che ci sono nel nostro territorio comunale. Ho anche chiesto alla Regione che attraverso il Genio Civile compia una manutenzione più attenta delle rive del canale soggette a crolli e anche una maggiore frequenza degli sfalci».

Il sindaco di Mira ha poi sollevato la questione legata al problema della presenza delle zone a traffico limitato a Mestre, che pesano come una penalità sulle strutture alberghiere della Riviera del Brenta, mentre sono esenti dal pagamento quelle veneziane. Questione che era stata sollevata anche dall’Ascom della Riviera del Brenta nei mesi scorsi con il suo presidente Ennio Matterazzo e il Adelino Carraro.

Il vicesindaco di Dolo Gialuigi Naletto invece ha fatto presente la necessità di una figura unica quasi commissariale per la gestione di un eventuale progetto di rilancio dell’area rivierasca, anche considerando che il comprensorio è stato devastato dal tornado nel 2015. L’assessore Caner ha detto che risorse non ne sono più disponibili, ma è pronto a valutare e sostenere in questa direzione, un nuovo progetto. (a.ab.)