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lutto nel mondo del volontariato 

Addio a Giovanni Stroppa, anima dell’Avapo

Ex infermiere professionale 71enne: da anni assisteva i malati oncologici a domicilio

Avapo Mestre ha perso una figura carismatica: Giovanni Stroppa, infermiere professionale in pensione ma molto attivo sul fronte del volontariato, è infatti morto nei giorni scorsi.

Originario di Rovigo si era poi stabilito a Camponogara aveva 71 anni e dal 2004 era divenuta una colonna portante dei servizi offerti ai malati terminali dall’Avapo di Mestre. Ironia della sorte, a portarselo via è stato un male incurabile, proprio come quelli che colpivano le persone che assisteva con diligenza, passione e professionalità tutti i giorni. «La morte di Giovanni lascia un grande vuoto in tutti noi, e lo ricorderemo sempre con grande affetto» commenta la presidente di Avapo Mestre Stefania Bullo «Si era avvicinato a noi leggendo un annuncio sulla Nuova Venezia e dal 2004 ha sposato lo spirito di solidarietà della nostra associazione. Si è donato a piene mani con immensa bravura e dedizione. Amico di tutti i colleghi, ha saputo sempre salvaguardare la dignità dei malati che assisteva, seguendoli nelle proprie abitazioni fino all’ultimo momento».

Giovanni Stroppa viene descritto come una persona elegante nei modi, discreta e come un gran lavoratore. Lascia la moglie, le due figlie e tanti nipoti di cui amava raccontare il suo amore per loro.

«Grazie a Giovanni, Avapo ha ricevuto un grande impulso» aggiunge Stefania Bullo. «Domenica purtroppo la malattia
ha avuto il sopravvento su di lui, e in questo momento ci stringiamo alla famiglia. In Avapo ha lasciato il segno e un ricordo meraviglioso che tutti porteremo nel cuore, ma ha saputo dare conforto e amicizia a tantissime persone e ai loro familiari. Un dono impagabile». (s.b.)

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