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Ricorsi bocciati Adico critica la Prefettura

Il caso della signora disabile di Spinea che si è vista togliere dal giudice di pace quattro multe per aver transitato nella Ztl di via Colombo con il solo pass disabili, senza avvertire la polizia...

Il caso della signora disabile di Spinea che si è vista togliere dal giudice di pace quattro multe per aver transitato nella Ztl di via Colombo con il solo pass disabili, senza avvertire la polizia locale e dopo aver perso il ricorso davanti al prefetto spinge l’associazione di consumatori Adico a prendere posizione. «I casi sono tantissimi», accusa Carlo Garofolini. «Pare proprio che la Prefettura di Venezia, al contrario di altre Prefetture, non accolga mai i ricorsi degli automobilisti, anzi. Li boccia e raddoppia la sanzione, mettendo in seria difficoltà economica il ricorrente. Ma perché si comporta così?». Da tempo, Adico sconsiglia in modo assoluto di rivolgersi al Prefetto di Venezia per contestare sanzioni stradali. «A noi non è mai giunta notizia di un ricorso accolto», continua il presidente di Adico.

Garofolini continua: «Nel caso della disabile di Spinea in possesso del pass, la cosa è al limite dello scandalo. Ma, come detto, abbiamo molti casi simili, e quando qualcuno ci dice di aver presentato ricorso alla Prefettura di Venezia, ci mettiamo le mani nei capelli e annunciamo già il risultato: ricorso bocciato e sanzione raddoppiata». Garofolini evidenzia un fatto: «Ci viene il dubbio che davvero il ricorso venga letto in Prefettura, perché le sentenze sono talmente arzigogolate e colme di riferimenti normativi
che, anche volendo, non si riesce a entrare nel merito della risposta. Altre Prefetture, come quella di Treviso, quando respingono un ricorso spiegano in modo preciso il motivo della loro decisione. Non capiamo perché a Venezia non seguano le stesse modalità». (m.ch.)



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