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Parte l’iter per il distretto sorgerà in via Nazionale

Mira. Assemblea pubblica all’Auditorium con il sindaco e i dirigenti Usl 3 L’opera sarà realizzata nell’area dell’ex campo da rugby, costerà 2,3 milioni 

MIRA. Parte l’iter per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di Mira che sarà realizzato nell’area dell’ex campo da rugby di via Nazionale a Mira Taglio. Questo quello che è emerso l’altra sera ad una pubblica assemblea che si è tenuta all’Auditorium di Oriago, a cui hanno partecipato un centinaio di persone, il sindaco di Mira Marco Dori, l’assessore Francesco Sacco e anche i dirigenti dell’Usl 3 con il direttore amministrativo il dottor Danilo Corrà e il direttore sanitario del distretto di Mira, il dottor Gabriele Angiolelli. L’iniziativa era stata promossa dai sindacati Cgil Cisl Uil, per sollecitare la regione a far presto.

«Proprio in questi giorni – spiega il sindaco di Mira Marco Dori – l’Usl 3 ha fatto richiesta al Comune di Mira di disporre dei rilievi sul terreno. Anche il progetto è stato spedito in Regione e ora attende la valutazione del comitato Crite. Il nuovo distretto sanitario costerà complessivamente 2, 3 milioni di euro di cui 2 milioni autofinanziati dall’Usl 3 con la vendita di immobili, 311 mila euro dalla Regione, mentre da parte sua, il Comune di Mira metterà a disposizione il terreno dell’ex campo da rugby di via Nazionale».

Il nuovo distretto sanitario, andrà a sostituire quello attuale che si trova in villa Lenzi lungo la brentana ormai obsoleto ed inadeguato. «Si tratta – spiega il direttore del distretto il dotto Gabriele Angiolelli – di un distretto che sarà ampio circa 1. 300 metri quadrati, sulla misura pressappoco di quello che c’è ora a Camponogara».

Sui tempi di realizzazione dell’opera l’Usl 3 non si è voluta sbilanciare. Per i sindacati invece se tutto filerà per il verso giusto, l’opera di cui si discute fin dal 2003 potrebbe vedere i primi cantieri con la fine del 2018. «La Regione – spiega Ugo Agiollo della Cgil – ormai ha presentato il progetto. Proprio per questo c’è la necessità di velocizzare i tempi. Già con l’inizio di dicembre tutto potrebbe essere già stato consegnato dal punto di vista progettuale e si potrà avviare un bando ad hoc per la realizzazione dell’opera. I cantieri potrebbero partire a fine del 2018».

L’opera oltre ad essere attesa da una quindicina di anni nel corso del tempo ha anche cambiato collocazione. La giunta dell’ex sindaco Michele Carpinetti aveva individuato nella zona
di via Toti il possibile posto in cui far sorgere il nuovo distretto. La giunta grillina dell’ex sindaco Maniero invece aveva stoppato quell’operazione e aveva pensato prima alla zona di Piazza Mercato ad Oriago, e poi a quella dell’ex campo da rugby.

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