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Medea riscopre il fascino delle cartoline

Il concorso fotografico premia e dà alle stampe gli scatti di Lisa Carlotto, Ariano Gon e Maurizio Marcon

MEDEA. La possibilità di inviare foto e video direttamente dal telefonino e anche quella di condividere immagini attraverso i social network, oppure spedirle ai propri contatti preferiti, ha portato gradualmente a dire addio in molte città e paesi alle cartoline illustrate, considerate poco personalizzate, difficili da spedire per la difficoltà di trovare le cassette postali in cui imbucarle e anche lente nell’invio rispetto alle possibilità moderne e veloci offerte da internet.

Ma il fascino della cartolina non passa mai di moda a Medea, che rinnova questa antica tradizione, dando alle stampe tre nuove cartoline illustrate che celebrano i luoghi simbolo le bellezze del suo territorio in modo da valorizzare l’immagine e la vocazione turistica del paese. L’iniziativa è stata promossa dall’edicola Ursino di corso Friuli a Medea con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Una scelta vintage che ha attirato subito la curiosità dei residenti e non solo. Ma come si è arrivati alla stampa delle tre cartoline? È stato ideato il concorso fotografico “Una cartolina per Medea” e da una vasta selezione di 166 fotografie sono state scelte, da un’apposita giuria, le tre fotografie che meglio di tutte hanno saputo cogliere gli aspetti più significativi del paese, gli scorci più inediti e curiosi e che meglio valorizzano le bellezze del territorio.

I giurati, fotografi e professionisti artistici e musicali, hanno selezionato le fotografie di Lisa Carlotto intitolata “L’Ara Pacis Mundi”, di Ariano Gon denominata “La campagna” e di Maurizio Marcon intitolata “Il Centro storico”. Ora quelle fotografie sono state stampate diventando cartoline postali da spedire con un francobollo, oppure conservare. Esistono diversi culturi della cartolina, veri e propri appassionati e collezionisti.

Le nuove cartoline si possono trovare direttamente all’edicola Ursino. Lisa Carlotto ha rappresentato nella “sua cartolina” il monumento simbolo di Medea: l’Ara Pacis Mundi con l’ara interna che riporta la scritta “L’odio produce morte e l’amore genera vita”. Maurizio Marcon ha invece immortalato un angolo suggestivo del borgo storico di Medea con un’antica fontana che richiama momenti di vita passata del paese. Ariano Gon ha proposto una veduta panoramica del paese immerso tra il verde della campagna e il Colle. Sono cartoline che valorizzano senza confini l’immagine di Medea e che vanno alla riscoperta del territorio, della storia e delle tradizioni
locali.

Uno spaccato dei luoghi simbolo che racchiude in tre scatti una realtà e potranno essere utilizzate per inviare i saluti e ricordare la visita in paese da parte di coloro che non considerano questo mezzo di comunicazione ormai superato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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