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Finge di rubare in negozio per riprendere il titolare

È la nuova moda di Instagram: filmare un video con l’ira della vittima di turno ventunenne sandonatese a Padova si è preso un pugno dal commerciante cinese

PADOVA. Il gioco consiste nel fare arrabbiare il titolare di un negozio, filmare la sua reazione e poi pubblicare tutto sul social network Instagram. Una follia che ha trovato casa sotto l’hashtag #boonkgang, dove è possibile vedere brevi video con le prodezze fatte da ragazzini in tutto il mondo. Un ventunenne di San Donà di Piave era forse stanco di essere solo spettatore e, durante una breve visita in centro a Padova assieme ad alcuni amici, ha deciso di passare all’azione. È stato accontentato. Si è preso un pugno in testa e stava per beccarsi anche una denuncia dalla polizia.

Teatro di questa bravata è un negozio di telefonia in corso del Popolo 3, gestito da un commerciante cinese. Sono da poco passate le due del pomeriggio quando il giovane sandonatese entra e inizia a guardarsi intorno. Lo spazio è ristretto, quindi lo sguardo del commerciante è fisso sui movimenti del ragazzo.

Improvvisamente il ventunenne prende in mano uno smartphone e senza dire niente si avvia verso l’uscita. Contemporaneamente prepara il suo telefonino in modalità selfie e inizia a filmare.

Impresa riuscita: nel filmato si vede sullo sfondo il negoziante che infuriato lo rincorre. E quando lo prende gli sferra anche un pugno in testa.

In corso del Popolo si crea un po’ di caos e siccome si tratta di una zona “calda” della città la polizia arriva in pochi minuti.

I poliziotti sono convinti di dover trattare l’ennesimo caso di tentativo di furto ma quando sentono il racconto del giovane rimangono a bocca aperta.

Tutto questo per un video da pubblicare sui social. Ha rischiato di prendere un sacco di botte e di finire nei guai con la polizia per mettere su Instagram il filmatino dell’esercente infuriato per il furto. Alla fine ha dovuto anche chiedere scusa al titolare del negozio, che a sua volta ha scelto non sporgere querela.

I video raccolti sotto l’hashtag #boonkgang sono una raccolta di follie simili. Ce n’è uno che ha totalizzato oltre 51 mila visualizzazioni. Si vede un gruppo di ragazzi che entra in un negozio. Una volta all’interno si accendono le sigarette e quando il gestore se ne accorge e fa per avvicinarsi, quelli rovesciano tutti gli scaffali con la merce eposta. Centinaia di “like” e altrettanti commenti per una moda che, evidentemente, si sta espandendo anche da queste parti.

E fa il paio con l’idiozia di chi
rischia la vita per un selfie in situazioni di pericolo, come sui binari della ferrovia o su edifici abbandonati e pericolanti. Per gli adolescenti di oggi la ricerca della soddisfazione personale passa anche attraverso queste pratiche incomprensibili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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