Quotidiani locali

cavarzere 

Sanità, la cittadella sarà stabilizzata

Il sindaco Tommasi: «Era ora dopo 13 anni di sperimentazione»

CAVARZERE . La Cittadella socio sanitaria va verso la stabilizzazione ma ci vorrà, probabilmente, ancora un anno.

La struttura pubblico-privata che occupa gran parte degli spazi dell’ex ospedale di Cavarzere (chiuso nel 1999) fin dalla sua fondazione, infatti, funziona in regime di «sperimentazione gestionale» autorizzata di volta in volta (ogni tre anni) da una apposita delibera della giunta regionale.

Una vita da “precario”, per così dire, che dura dal 2004 e che dovrebbe, ormai, aver trovato una smentita o una conferma della sua ragion d’essere.

Tredici anni, infatti, sembrano abbastanza per poter decidere se la struttura funziona o meno. E proprio con la convinzione che essa funzioni e, anzi, sia ormai diventata parte integrante del tessuto socio sanitario locale, l’amministrazione comunale ha chiesto che, dopo l’ultima proroga della sperimentazione, in scadenza il prossimo 29 ottobre, la struttura venga stabilizzata e definitivamente inserita nella programmazione socio sanitaria regionale.

«Ci hanno risposto» spiega il sindaco Henri Tommasi «che ci sono vari adempimenti burocratici da portare a termine e che, quindi, servirà un periodo di transizione di circa 10-12 mesi,
prima di passare al nuovo regime stabilizzato. Non c’è, tuttavia, ancora alcun documento ufficiale. Data l’importanza della questione per i cittadini di Cavarzere, Cona e dintorni, convocherò un’assemblea pubblica per informare la popolazione non appena sarà possibile». (d.deg.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista