Quotidiani locali

Un piano contro le catastrofi ambientali

Cavallino. Il Comune vuole coinvolgere i residenti trasformandoli nei primi soccorritori

CAVALLINO. Prima spiaggia veneta e seconda d’Italia con oltre sei milioni di presenze turistiche annue, ora anche comune pilota in Italia per il piano di protezione civile anti tornado e anti catastrofi meteorologiche. Il comune di Cavallino-Treporti vuole rendere operativo un piano di intervento in caso di eventi catastrofici che trasformi i residenti stessi in soccorritori nei confronti dei propri concittadini e dei turisti. Il litorale reagisce così, a poco più di due mesi dal 10 agosto scorso quando, per un evento di “downburst” con venti a 120 km orari, la popolazione è stata colta di sorpresa in piena stagione balneare da un “the day after” con feriti e danni per 17 milioni e 251 mila euro a proprietà pubbliche e private, secondo i conti presentati alla Regione.

«Il fortunale che ci ha colpiti ci ha permesso di aumentare la coesione del territorio», spiega la sindaca Roberta Nesto, «ma oltre ai danni per svariati milioni ora è importante comprendere bene quale sia il fenomeno che li ha provocati e come affrontarlo. È proprio per questo che abbiamo organizzato una serata per condividere con i nostri cittadini tutti gli aspetti del fortunale e per dare l’opportunità di poter intraprendere un percorso di formazione legato alla gestione dell’emergenza».

Prevista infatti per domani alle 20 nella sala Teatro del municipio la serata informativa e formativa per illustrare ai cittadini le dinamiche metereologiche del fenomeno downburst che ha colpito Cavallino-Treporti lo scorso 10 agosto, grazie alle spiegazioni degli esperti dell’associazione “Meteonetwork” Giuliano Nardin e Alberto Gobbi, dell’architetto Elvio Tuis, responsabile dell’ufficio tecnico comunale, che illustrerà i danni subiti, di Cristian Donà e Paolo Gregolin della protezione civile locale, che mostreranno ai cittadini com’è stata affrontata l’emergenza.

Con l’occasione sarà anche presentato il nuovo progetto di formazione attivato dal Comune con i Civici Pompieri Volontari che consiste in un
corso del “Patentino dell’Ospitalità 2017/2018” che permetterà a tutti i cittadini che lo vorranno di diventare volontari di protezione civile ricevendo le nozioni base sulla normativa di settore e sull’organizzazione del sistema nazionale e regionale.

Francesco Macaluso

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