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No al patteggiamento per Canton

Nel dicembre 2016 aveva aggredito il padrino e rapinato la fioreria

CINTO. Respinta la richiesta di patteggiamento per il cintese Michele Canton, l’uomo di 44 anni che, uscito di galera dopo aver scontato una pena per omicidio, fu protagonista il dicembre scorso di lesioni nei confronti del padrino di cresima e di rapina aggravata in una fioreria che si trova a pochi passi dalla sua casa, in via Roma. L’avvocato di Canton, Lazzarini, aveva chiesto nell’udienza preliminare di ieri il patteggiamento per 3 anni, in ordine ai due reati di cui il suo assistito era accusato.

La richiesta però è stata respinta dal Gip Roberta Bolzoni. Una nuova udienza è stata fissata il 13 novembre. Nel dicembre scorso, dopo aver picchiato selvaggiamente il padrino di cresima, per altro un suo parente, Canton si diresse verso la vicina fioreria e non esitò ad agire impugnando un’arma di fronte al figlio piccolo della titolare. Venne quindi arrestato dai carabinieri. Il sindaco di Cinto Caomaggiore, Gianluca Falcomer, è preoccupato del fatto che Canton possa tornare a delinquere. (r.p.)