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Lachin abbandona il Pd per approdare nell’Mdp

Marcon. Notizia a sorpresa da parte della capogruppo in Consiglio comunale «Una decisione sofferta, non mi riconosco più nei valori del partito di Renzi»

MARCON. La notizia fa rumore perché arriva a neanche quattro mesi dal voto e riguarda una delle protagoniste della politica recente di Marcon. Margherita Lachin ha deciso di lasciare il Pd e approdare al gruppo di Pier Luigi Bersani, Articolo 1-Mdp (Movimento Democratico e Progessista). Fin qui ci può stare, ma Lachin non era solo rappresentante del Pd, ma ne era il segretario di sezione da marzo 2016 e il capogruppo in Consiglio comunale, insomma, uno scossone o giù di lì. Anche perché Lachin, 27 anni, nel parlamentino locale formerà il Gruppo Misto (per ora è la sola, ndr), visto il regolamento comunale non permette di creare nuove formazioni politiche. Che la segua qualcun altro?

Intanto lo ha fatto l’ex consigliere comunale ed ex capogruppo di “Io scelgo Marcon”, Alberto Favaretto. Di certo il Pd, ora all’opposizione in municipio, sarà rappresentato in aula dal solo Gianpietro Puleo, assessore nella giunta dell’ex sindaco Andrea Follini. Un piccolo-grande terremoto politico, che potrebbe avere conseguenze nei rapporti di forza della sinistra locale. Inutile dire come le scissioni a livello nazionali si siano fatte sentire pure nell’ambito locale e la scelta di Lachin nasce proprio da quanto sta succedendo a Roma. Ma non solo.

«Non mi riconosco più nei valori del Pd», spiega la giovane senza tanti giri di parole, «ed è stata una decisione sofferta, non fosse altro perché è stato il mio primo partito, in cui ho creduto sin da subito». Invece dal 12 ottobre, Lachin è una ex Pd, avendo già presentato le dimissioni da segretario locale e fatta la richiesta di passaggio al Misto. «Ho provato a cambiare questo partito specie durante l’ultima campagna elettorale, ma sono stata critica verso il Pd per le scelte fatte di recente. Mi riferisco all’affossamento dello ius soli, del voto sulla legge elettorale, le prese di posizione
sul testamento biologico. Senza contare il “sì” al referendum del Veneto, che considero inutile e solo uno spreco di denaro. Perché la Lega non ha adottato l’autonomia quand’era al governo?». Lachin farà parte del circolo Marcon-Favaro di Articolo 1-Mdp.

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