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Sulla Castellana code di un’ora per fare dieci chilometri in auto

Ingorghi da Martellago a Mestre e c’è chi torna a proporre la superstrada bocciata dalla gente Mestriner (Scorzè) va all’attacco ma con il treno lo stesso percorso si compie in un quarto d’ora

MARTELLAGO. Appassionatamente in coda: tutte le strade portano a Mestre. Specie tra le 7. 30 e le 8. 30, quando migliaia di veicoli, dall’immediata cintura, si riversano sulla terraferma per il lavoro o le scuole. Allora si viaggia al passo di lumaca perché se fosse a piedi si andrebbe più veloci. Queste sono le scene tipiche di un qualsiasi giorno feriale degli automobilisti sulla Castellana e via Selvanese con provenienza Martellago, Salzano e Scorzè: quando arrivi a Trivignano scatta la coda, specie dall’incrocio con via Ca’Lin. O ai semafori di via Tito, quelli del centro commerciale Polo a Zelarino. E allora mettiti il cuore in pace perché ne avrai un altro bel po’per fare sei chilometri.

Per andare a Mestre non hai scelta: o via Castellana (per Trivignano e Zelarino) o via Selvanese (per Olmo e Zelarino). Stop. E ieri c’è chi ha impiegato più di un’ora per giungere a destinazione, con file già da Olmo, il che significa almeno tre-quattro chilometri per uscire dall’imbuto e iniziare a pigiare sull’acceleratore. Sulla Castellana lo stesso.

Degli utenti hanno iniziato a farsi dei conti e, specie chi si trova comodo con il treno, sale su un convoglio a Maerne, Salzano e Noale e raggiunge Mestre in neanche un quarto d’ora. Soprattutto senza stress e magari dormendo una mezz’ora in più. Chi non è in questa situazione fa buon viso a cattivo gioco, perché se poi dovesse salire su una corriera, farebbe tornare la storia a punto e a capo. Altri provano la bicicletta o lo scooter. Il dramma è un altro: questo film rischia di andare in replica per chissà quanti anni.

In passato si era parlato di Supercastellana, ossia una parallela all’attuale regionale che dal casello del Passante di Martellago-Scorzè arrivasse alla rotonda in zona Auchan a Mestre, saltando i centri di Martellago, appunto, Trivignano e Zelarino. Tutto si è fermato per il no dei residenti di Trivignano, visto che nuove strade portano nuovo traffico, Ma il sindaco di Scorzè, Mestriner chiede di ripescare il progetto.

«Quanto accade ogni mattina», dice, «è solo il frutto della mancanza di programmazione di Venezia: ora ci sono disagi per i cittadini dei territori vicini e, soprattutto,
per chi abita a Trivignano. Nel frattempo sono cambiate delle maggioranze e si potrebbe ripensare alla Supercastellana, anche se i soldi non ci sono più e si dovrebbe trovarli». Ma è il punto centrale: la gente non la vuole e poi chi pagherebbe?

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