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Scattano multe fino a tremila euro per chi sporca

CEGGIA. Un richiamo al rispetto del divieto di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento delle cose altrui. È quanto ha voluto fare il sindaco di Ceggia, Mirko Marin, con un avviso diffuso in...

CEGGIA. Un richiamo al rispetto del divieto di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento delle cose altrui. È quanto ha voluto fare il sindaco di Ceggia, Mirko Marin, con un avviso diffuso in paese. Un richiamo pensato anche in vista dell’ormai imminente festività di Halloween, che lo scorso anno ha creato in paese qualche situazione spiacevole. Per questo, si legge nell’avviso, “si è ritenuto opportuno prevenire comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato che ne impediscono la fruibilità, determinano lo scadimento della qualità urbana o che alterano il decoro pubblico”.

Nell’avviso si richiamano i comportamenti vietati, ma anche le sanzioni previste per gli imbrattatori, secondo le varie disposizioni vigenti. È vietato il lancio di uova e farina nonché l’utilizzo di spray schiumogeni, le bombolette che tanto vanno di moda anche a Carnevale. È vietato inoltre l’abbandono in luogo pubblico di bottiglie e di qualsiasi contenitore vuoto di alimenti. Per chi sarà scoperto a deturpare o imbrattare cose mobili o immobili altrui è prevista una sanzione fino a 103 euro. Multe che si fanno ben più aspre, da
300 a mille euro, se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati. Da mille a 3 mila euro, invece, è la multa prevista, se il fatto è commesso su cose di interesse storico e artistico. Fermo restando anche gli eventuali risvolti penali. (g. mon.)

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