Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Oriago, commessa mette in fuga il bandito con un coltello

Oriago. Rapinatore minaccia il personale del market con un taglierino, la commessa estrae una lama utilizzata per la carne

ORIAGO. Tenta di rapinare il “Delice Belmarket” un negozio di alimentari di Oriago in via Ticino 19, ma grazie alla fulminea reazione della commessa e della titolare del negozio il rapinatore, un 50 enne di Fossalta di Portogruaro, viene messo in fuga e poi riacciuffato dalle forze dell’ordine. A raccontare l’accaduto è Albetina Marigo, la stessa titolare del negozio nella frazione mirese.

Un’attività che si trova a due passi dal cimitero sulla strada che porta a Borbiago. «Verso le 19. 30 di sabato scorso – racconta la donna – ero in negozio con la mia commessa. Ad un certo punto ho visto una sagoma entrare. Un uomo corpulento che avanzava impacciato. Fra gli scaffali quasi a tentoni. Aveva calata sul volto una calza. Dal fondo del negozio ha gridato in direzione dei banconi: “Adesso tira fuori i soldi”, agitando un taglierino. Non mi sono fatta intimidire, e ho risposto ti conviene andartene qui soldi non ce ne sono ed ora comincio a gridare». Il bandito a quel punto sorpreso dalla reazione si è diretto ugualmente verso il bancone dei prosciutti e delle carni e ha puntato il taglierino in direzione della commessa pensando di intimidirla. E qui la seconda sorpresa.

«La mia amica –racconta Albertina Marigo – ha tirato fuori dal bancone un coltellaccio da macellaio lungo e affilato e gli ha risposto per le rime mostrandogli il coltello spiegandogli che certo a lei quel taglierino non gli faceva paura».

Il rapinatore, capita l’antifona ha deciso di mollare l’osso ed è uscito dal negozio salendo in una Fiat Punto di vecchio modello, e scappando a tutta velocità dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. «Non mi è sembrato – aggiunge Albertina Marigo – un tipo particolarmente esperto nel compiere le rapine. Tra l’altro camminava in maniera incerta perché con la calza sul volto non vedeva un granché». Grazie alla testimonianza della commessa e della titolare, i carabinieri della tenenza di Mira hanno avuto la possibilità di acquisire perlomeno la targa parziale del veicolo in fuga. Grazie anche a questo dettaglio, durante la stessa serata di sabato i militari hanno avuto la possibilità di sorprendere R. V. 50enne residente a Villanova di Fossalta di Portogruaro, di ritorno dall’assalto andato male. Indossava gli stessi indumenti descritti dai gestori del market ed era ancora in possesso del taglierino utilizzato per la rapina, poi sequestrato. Per lui è scattata una denuncia a piede libero per tentata rapina. Ieri in tanti sono andati a portare la solidarietà ad Albertina Marigo e alla commessa, che hanno avuto il sangue freddo di affrontare il rapinatore mettendolo in fuga e poi contribuendo alla sua cattura.

Alessandro Abbadir

©RIPRODUZIONE RISERVATA .