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Brugnaro: «Non venite qui a fare reati. Vi prenderemo»

Il sindaco scatenato durante la conferenza stampa dell'operazione "Mestre sicura" che ha portato a 6 arresti e 15 espulsioni. «Se venite a delinquere vi allontaneremo. È  una promessa»

Operazione "Mestre sicura": 6 arresti e 15 espulsioni Dal 18 settembre le forze dell'ordine hanno controllato centinaia di persone nelle zone calde della terraferma (video polizia di Stato) LEGGI L'ARTICOLO
 
MESTRE. Si è tenuta questa mattina, nella sede della Questura, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro e del questore Vito Gagliardi, la conferenza stampa sull’ “Operazione Mestre Sicura” . 
Un appuntamento per tracciare un primo bilancio dell’iniziativa che ha preso avvio lo scorso 18 settembre grazie alla collaborazione tra Questura, Prefettura e Città di Venezia con l’obiettivo comune di potenziare livelli dell’attività di prevenzione e contrasto al crimine diffuso nella terraferma della città lagunare, con particolare riferimento al territorio di Mestre, via Piave e Parco Albanese, e a Marghera. Si è infatti proceduto a implementare il dispositivo di controllo del territorio attraverso una serie di servizi straordinari pianificati ed effettuati dalla Questura di Venezia con una task-Force, uomini e mezzi della Polizia di Stato, nonché con il contributo delle pattuglie dei Lagunari e della Polizia Locale. Un contributo significativo è arrivato anche dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Mobile di Padova che ha visto l’impiego di circa cento uomini al giorno. 
 
L’attività svolta si è concentrata principalmente con un continuo monitoraggio del territorio con controlli nelle ore serali e notturne e la ricerca ed individuazione di quegli stranieri plurigiudicati, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti che minacciano la sicurezza urbana. 
 
”La mia presenza qui – ha dichiarato Brugnaro – vuole essere la dimostrazione di quanto la Citta di Venezia sia grata a tutte le Forze dell’Ordine. Grazie al Questore e a tutta la Polizia di Stato, al Prefetto, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, all’Esercito in particolar modo i Lagunari impegnati nel progetto “Strade Sicure” e alla Procura della Repubblica. Un particolare ringraziamento però voglio riservarlo a tutti gli uomini e le donne della Polizia Locale e ai ragazzi che abbiamo da poco assunto come vigili: in questi mesi hanno dimostrato grande affiatamento con i colleghi e costante impegno per garantire la sicurezza dei nostri quartieri. I cittadini sappiano che la nostra priorità è il contrasto alla criminalità e al degrado e lo stiamo dimostrando. Devo ringraziare anche il Ministro dell’interno Marco Minniti, lui a nome di tutto il Governo, e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci stanno sostenendo fortemente nelle nostre iniziative” . 

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Il sindaco ha colto l’occasione della conferenza stampa per lanciare anche un chiaro messaggio a quanti pensano di venire a Venezia per delinquere: “Cambiate città, prima o poi vi prenderemo. Lo Stato sta dimostrando di esserci e cammina sulle gambe delle Forze dell’Ordine e dei tanti cittadini, come quelli del Controllo di vicinato che, in continuo contatto con la Polizia Locale, si impegnano per tutelare la nostra sicurezza. A chi delinque – ha concluso il sindaco – lo ribadisco: non venite. Noi vi prenderemo e vi allontaneremo: questa è una promessa” . 
 
”Ringrazio il sindaco per essere qui – ha commentato il questore Gagliardi. Con la sua presenza dimostra quanto vicino sia alle Forze di Polizia, all’Esercito, con il quale noi condividiamo tutte le nostre attività sul territorio veneziano, e, in particolare oggi, alla Questura e alla Polizia di Stato che sta raccontando i risultati di una importante operazione di sicurezza su Mestre e Marghera a quasi un mese dal suo inizio. Operazione – ha concluso Gagliardi – che sta dando ottimi risultati raggiunti anche grazie alla collaborazione con la Polizia Locale alla quale va il nostro sentito ringraziamento” . 
 
Nello specifico, l’ “Operazione Mestre Sicura” , che proseguirà anche nei prossimi mesi, ha già ottenuto importanti risultati come l’arresto di 6 stranieri tra rumeni, tunisini e serbi per furti, resistenza a pubblico ufficiale, evasione e traffico e produzione di stupefacenti. Inoltre ci sono state 15 espulsioni con accompagnamento al centro di permanenza per il rimpatrio rispettivamente di 12 tunisini e 3 marocchini, 4 rimpatri in frontiera di due moldave, un peruviano e un albanese e 39 intimidazioni a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Al contempo sono state sequestrate oltre 1, 6 kg di sostanze stupefacenti, sono stati consegnati 5 fogli di via obbligatorio, un provvedimento di sorveglianza speciali e un daspo urbano. 

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