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san stino. aveva una malattia rara 

Addio a Felice Rea, 75 anni storico macellaio di Caorle

SAN STINO. Era uno dei tre pazienti al mondo a combattere con un mieloma del sangue, una malattia rarissima. Ieri è “volato in cielo”, come ha riferito il figlio sacerdote. Non ce l’ha fatta Felice...

SAN STINO. Era uno dei tre pazienti al mondo a combattere con un mieloma del sangue, una malattia rarissima. Ieri è “volato in cielo”, come ha riferito il figlio sacerdote. Non ce l’ha fatta Felice Rea (nella foto), 75 anni di La Salute di Livenza, ex macellaio per diversi anni alla Coop di viale Santa Margherita a Caorle. Il funerale verrà celebrato domani alle 16 nella chiesa salutese da suo figlio, don Pasquale Rea, parroco a Prata di Pordenone, assieme al vescovo della diocesi di Concordia Pordenone, monsignore Giuseppe Pellegrini.

La storia di Felice Rea ricorda quelle di altre migliaia di persone partite dal Sud per fare fortuna nel Nordest. Originario di Pomigliano d’Arco, Felice Rea era un operaio dell’Alfa Sud. Si è trasferito negli anni ’90 a La Salute di Livenza. Lui si è reinventato un lavoro, è divenuto macellaio e per anni ha lavorato alla Coop di Caorle. Quando il figlio è divenuto sacerdote, Felice Rea e la moglie lo hanno
accompagnato nelle varie parrocchie in cui prestava servizio. Prima a Concordia Sagittaria, poi a Fiume Veneto, infine a Prata di Pordenone. All’alba di ieri è spirato all’hospice Francescon di Portogruaro. Oggi alle 20 a La Salute il rosario, i funerali domani alle 16. (r.p.)

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