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Biglietteria in tilt passeggeri in treno senza il ticket

Impossibile ieri mattina acquistare tagliandi agli sportelli della stazione di Noale. Trenitalia: guasto nazionale

NOALE. Chi confidava ieri mattina di fare il biglietto o l’abbonamento mensile, o settimanale, del treno è rimasto non solo deluso ma, per non perdere la corsa, è dovuto salire senza tagliando di viaggio. Colpa di un guasto a livello nazionale sui self service che ha mandato in tilt il terminale alla stazione di Noale. Ci sono stati diversi disagi sulla linea Venezia-Castelfranco-Bassano. E considerando che ieri non solo era il primo giorno lavorativo del mese ma pure lunedì, le scene si possono immaginare. Nel pomeriggio la situazione è tornata alla normalità. Trenitalia, comunque, fa sapere che tutti gli utenti erano autorizzati a fare il biglietto in carrozza senza sovraprezzo.

Non è la prima volta che si verificano disagi su questa tratta, negli ultimi tempi provocati più da automobilisti imprudenti che danneggiano le sbarre: per questo si sta parlando con sempre maggior insistenza di un raddoppio della linea, oggi a binario unico.

Terminali spenti. Ieri parecchi passeggeri si sono recati alla stazione di Noale convinti di fare il biglietto o la tessera come in una qualsiasi altra giornata. Invece si sono trovati nell’impossibilità, a terra, di ricevere il tagliando, complice un guasto complessivo che ha tenuto spenti i programmi d’accesso. Non ci si poteva abbonare né acquistare il biglietto, neppure al bar dello scalo ferroviario, in grado di offrire il servizio. Nelle ore di punta, studenti e lavoratori si sono trovati nella stessa situazione: studiare un’alternativa oppure salire? I più hanno scelto la seconda per non correre il rischio di saltare ore di lezione o dover chiedere un permesso per entrare in ufficio o in azienda. E non è stato un problema circoscritto alla stazione della città dei Tempesta, perché ovunque si è registrato l’inconveniente ma Noale è l’unica stazione miranese della tratta Venezia-Bassano ad avere distributori e bar per i biglietti. Nel primo pomeriggio, i distributori hanno ripreso a funzionare.

Quale futuro? Che in passato la linea abbia avuto problemi è noto e sempre più spesso si sta parlando di eliminare i passaggi a livello per sostituirli con i sottopassi e, sulla Venezia-Bassano, di pensare al secondo binario nel tratto mancante, da
Maerne alla città vicentina. La Regione ha messo questi interventi tra le priorità, i sindaci interessati, raccogliendo le richieste dei pendolari, si sono detti favorevoli e in questi giorni sono previste altre riunioni per ragionare sul secondo binario.

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