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Falciato e ucciso sulle strisce pedonali

Pietro Ditadi, 80 anni, stava andando a prendere il caffè al bar alle 6.45. Un ragazzo di 26 anni non l’ha visto

VIGONOVO. Auto centra un pedone mentre attraversa la strada sulle strisce pedonali a Vigonovo e lo uccide. Questo il tragico incidente che si è verificato ieri mattina verso le 6. 45 in via Veneto, poco distante dal ponte sul fiume Brenta. Ha perso la vita Pietro Ditadi 80 anni, pensionato ed ex coltivatore diretto, conosciutissimo in paese. Ditadi viveva a circa un chilometro da dove si è verificato l’incidente e cioè in via Sarmazza al civico 38 nella frazione di Galta. L’anziano come era sua abitudine fare, quasi ogni mattina, si stava recando al bar Sport dove aveva tanti amici, per prendere il caffè.

L’uomo però, mentre stava attraversando le strisce pedonali a ridosso del bar in via Veneto, è stato falciato da una Ford Fiesta di colore bianco. Terribile l’impatto con l’auto, che a quanto pare non stava correndo proprio pianissimo. L’uomo è finito una decina di metri più in là dal punto dell’impatto rovinando sull’asfalto.

Immediatamente l’automobilista che lo ha centrato, un ventiseienne del posto, che non si era accorto del pedone, si è fermato per cercare di prestargli soccorso. Subito è stato chiaro che la situazione era molto grave. Anche altri automobilisti si sono subito fermati e prodigati per cercare di portare un qualche aiuto all’anziano che era a terra, ormai esanime. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118, mentre i carabinieri si sono occupati dei rilievi del caso. L’asfalto umido potrebbe avere concorso alla tragedia.

Al medico che è giunto sul posto però non è rimasto altro che constatare il decesso dell’anziano che purtroppo ha perso la vita, quasu istantaneamente, a causa dei gravi traumi riportati.

La Ford Fiesta dell’investitore, è apparsa danneggiata nella sua parte anteriore, soprattutto sul parabrezza ed è stata caricata su un carro attrezzi della carrozzeria Fortin e ora si trova sotto sequestro per poter continuare gli accertamenti. Il giovane che era alla guida è stato sottoposto come da prassi all’alcoltest.

Il giovane ha raccontato ai carabinieri del posto che si stava recando al lavoro. L’incidente insomma potrebbe essere stato causato da una disattenzione, su cui i militari stanno indagando. La situazione è tornata alla normalità lungo via Veneto solo verso le 9, 30 del mattino. Per oltre due ore infatti, il traffico è stato regolato con una deviazione per il centro del paese attraverso una strada secondaria. Ad aiutare i carabinieri della situazione locale sono arrivati anche gli agenti della polizia locale.

Del fatto è stato avvisato anche il sindaco di Vigonovo, Andrea Danieletto, che ha fatto un sopralluogo sul punto in cui si è verificato il sinistro. La famiglia del ragazzo,
conosciuta in paese ha subito portato le proprie condoglianze ai famigliari di Pietro Ditadi colpiti dal lutto. I funerali dell’anziano coltivatore diretto si terranno nei prossimi giorni nella chiesa di Galta, solo dopo il via libera della magistratura.

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