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Processo d’appello anti-droga

CAMPAGNA LUPIA. Si è risolta con una assoluzione e forti sconti di pena davanti alla Corte d’Appello di Venezia presieduta dal giudice Carlo Citterio, la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolti Meri...

CAMPAGNA LUPIA. Si è risolta con una assoluzione e forti sconti di pena davanti alla Corte d’Appello di Venezia presieduta dal giudice Carlo Citterio, la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolti Meri Fattore, Claudio Garato e Massimo Gottardo tutti e tre di Campagna Lupia condannati in primo grado per spaccio e traffico di droga rispettivamente a 2 anni, 2, anni e 6 mesi e 3 anni e sei mesi. Gli imputati erano finiti nei guai grazie ad una operazione dei carabinieri di Piove di Sacco condotta dal capitano Enrico Zampolli, partita nell’agosto del 2014 che ha stroncato un giro di spaccio di stupefacenti gestito da due bande, complici fra loro, che si erano divise il “mercato” della cocaina della Saccisica e della Riviera del Brenta. Capobanda nella Saccisica era il tunisino Missaoui, che da quanto scoperto faceva da grossista della droga, rifornendo una rete di complici, fra cui la
fidanzata Samantha Savio, che all’epoca dei fatti gestiva un bar a Campolongo Maggiore. Le indagini avevano rivelato un giro di un centinaio di “clienti” abituali. I tre di Campagna Lupia si occupavano secondo le accuse invece di smerciare la droga dell’area del veneziano. (a. ab.)


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