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Venezia, magazzino diventa dormitorio abusivo. Un arresto

Un edificio di campo San Canciano ospitava sette persone tra cui un espulso

VENEZIA. Avevano trasformato un magazzino di campo San Canciano, a Cannaregio, in dormitorio. Un arrestato e sei persone denunciate. Ieri, una donna vicentina, proprietaria di un magazzino in campo San Canciano, chiedeva ausilio al 113 per il sospetto che locali di sua proprietà fossero occupati abusivamente.
La pattuglia della polizia di Stato inviata sul posto, raccolte le prime informazioni, notava subito la fatiscenza degli ambienti e la pericolosità dei luoghi, data da allacciamenti volanti di energia elettrica ed acqua.
Con il consenso della proprietà si accedeva ai locali dove veniva notata la presenza di più persone che occupavano parte dell’immobile.
 
In via cautelare giungeva sul posto personale di rinforzo e si accedeva al magazzino dove venivano trovate sette persone che vi alloggiavano in condizioni igienico sanitarie assolutamente insufficienti.
Nei locali erano presenti fornelli elettrici, bombole di gas e giacigli poggiati direttamente sul pavimento. I fili elettrici correvano da una parte all’altra della stanza in un pericoloso e provvisorio impianto di illuminazione; l’approvvigionamento d’acqua avveniva mediante un tubo in plastica che attingeva dall’esterno.
I sette occupanti venivano tutti identificati ed accompagnati in Questura per procedere nei loro confronti e comprendere la titolarità sull’utilizzo dei locali che, come comunicato dalla proprietà, erano stati dati in regolare affitto ad un loro connazionale.
 
Una volta giunti in Questura, gli uomini delle volanti, effettuavano ulteriori accertamenti sui sette che risultavano essere tutti di nazionalità tunisina.
Uno di essi, T.A, di 31 anni, era già stato espulso dal territorio nazionale e rimpatriato mentre altri due erano del tutto privi di documenti di soggiorno.
A questo punto per T.A. scattava l’arresto in quanto persona espulsa che ha fatto illegalmente rientro in Italia mentre i due suoi connazionali irregolari venivano muniti di decreto di espulsione.
T.A. è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
e domattina sarà giudicato con il rito “direttissimo”. 
Per tutti scattava la denuncia penale per invasione di edifici.
Resta ora da capire a che titolo era stato affittato il magazzino da parte della proprietaria.
 

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