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Muore 24 ore dopo il figlio domani l’addio insieme

Mirano. Si è spento a 84 anni in ospedale dopo un malore il padre Egidio Corò Aveva tentato di salvare Alberto con il massaggio cardiaco prima dei soccorsi

MIRANO. Muore di crepacuore il giorno dopo la prematura e improvvisa scomparsa del figlio. Dramma nel dramma a Mirano: Alberto Corò, 47 anni, era stato stroncato nella notte da una improvvisa e fatale crisi cardiorespiratoria.

A provare a salvarlo era stato l’anziano padre Egidio, 84 anni, che nonostante l’età aveva tentato in tutti i modi di strapparlo alla morte con il massaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, vedendoselo purtroppo strappare sotto gli occhi. Era stato poi colto da malore e ricoverato in Cardiologia a Mirano: alla fine il suo cuore non ha retto alla perdita, troppo dolorosa in quelle circostanze concitate, del figlio quarantasettenne.

Anche Egidio è così scomparso nelle prime ore di ieri, ad appena 24 ore dalla tragedia che gli aveva strappato il figlio e i familiari hanno deciso di celebrare un funerale congiunto domani alle 10 nella chiesa di San Leopoldo, la stessa dove era stato organizzato l’estremo saluto al figlio Alberto. Impresario edile in pensione, Egidio Corò non si era dato pace per l’improvvisa tragica perdita di Alberto, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì nella loro casa di via Wolf Ferrari.

Il dramma si era consumato dopo che, verso le 2, il figlio aveva chiamato i famigliari, dicendo di non sentirsi bene e di sentirsi mancare il fiato. A nulla è valso il massaggio cardiaco praticato proprio dal padre Egidio prima e dai medici del pronto soccorso poi, arrivati in pochi minuti. Alberto, che lavorava all’industria metalmeccanica Carraro, in zona industriale a Mirano, era un volto noto in città, sempre sorridente e gioviale, generoso e gentile con tutti.

Subito dopo la perdita del figlio, l’anziano padre Egidio era stato colto da malore e ricoverato in ospedale a Mirano. Non si è mai ripreso. Forse il peso di non essere riuscito a salvarlo, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, lo ha schiacciato, togliendogli pian piano il respiro in una stanza dell’ospedale cittadino, dov’era stato ricoverato subito dopo la drammatica scomparsa di Alberto.

«La notte prima avevamo visto l’ambulanza in strada e abbiamo subito pensato che potesse essere successo qualcosa a Egidio, vista la sua età», raccontano i vicini, «non avremmo mai immaginato che a lasciarci potesse essere stato il giovane Alberto. Ieri la notizia che era morto anche Egidio ci ha lasciati di stucco. Erano tutte brave persone».

Egidio lascia la moglie Gabriella, di 78 anni e una figlia, Claudia,

di 38. Fortissimo in queste ore l’abbraccio di amici e parenti alle due donne, che in sole ventiquattr’ore hanno perso i riferimenti di una vita e in particolare Gabriella, che ha dovuto dire addio in poche ore al figlio e al marito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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