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Overdose, trovato morto un 36enne

Spinea, l’allarme lanciato ieri dalla madre che ha scoperto il corpo nello scantinato. È l’ottavo decesso per droga

Ancora una morte per sospetta overdose. Ieri mattina verso le 10 i medici del Suem e i carabinieri della stazione di Spinea sono intervenuti in un appartamento del quartiere Villaggio dei Fiori per una sospetta overdose. La vittima è un uomo di 36 anni, trovato privo di vita dalla madre nello scantinato. Anche se, come sempre avviene in questi casi, solo l’autopsia che con ogni probabilità verrà disposta dal pubblico ministero di turno, Laura Cameli, potrà dire a cosa sia dovuto il decesso, ci sono forti sospetti da parte degli inquirenti che si tratti di una morte successiva al consumo di droga - e anche in questo caso si tratterebbe di eroina - da parte del 36enne di Spinea. Se l’autopsia dovesse confermare i sospetti si tratterebbe dell’ottavo decesso per droga in pochi mesi tra Mestre e l’hinterland, di cui tre negli ultimi dieci giorni. Venerdì primo settembre una ragazza di 21 anni, di Mestre, è deceduta per strada dopo aver assunto la droga insieme al suo fidanzato: era stato lo stesso ragazzo a raccontarlo alla polizia.

Il giorno successivo un vicentino quarantenne è stato trovato morto in un albergo vicino alla stazione ferroviaria di Mestre, in via Trento, dopo essersi iniettato una dose di eroina che con ogni probabilità aveva acquistato proprio a Mestre, nei pressi della stazione ferroviaria dove chi è in cerca di eroina sa che bisogna rivolgersi ai nigeriani che bazzicano tra la stazione, piazzale Bainsizza e via Monte San Michele. A scoprirne il decesso lo stesso titolare della struttura, preoccupato e insospettito dal fatto che l’uomo non aveva lasciato la stanza entro le 11, come concordato. Anche ieri mattina quando i medici del Suem sono arrivati al Villaggio dei Fiori non hanno potuto far altro che constatare il decesso, mentre i carabinieri della locale stazione hanno cercato, anche con l’aiuto della madre, di ricostruire le ultime ore di vita del 36enne.

Venerdì sera invece l’ambulanza del Suem era dovuta correre a sirene spiegate in via Olimpia, di fronte all’ex
ospedale Umberto I, per una tragedia sfiorata. L’overdose di un 43enne mestrino, stramazzato al suolo, e poi salvato dall’intervento dei medici - avvisati dai suoi stessi amici - che sono riusciti a stabilizzarlo, a salvarlo e a ricoverarlo in ospedale.

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