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Venezia74 applaude la commedia-musical camorristica firmata dai Manetti Bros

Successo in sala per "Ammore e Malavita", terzo film italiano in concorso alla Mostra del cinema: piace e diverte

Giampaolo Morelli ai Fan: "Ma l'avete visto il film? È bello"

VENEZIA. "Se un killer della camorra deve uccidere una donna e riconosce in lei l’amore della sua adolescenza parliamo d’amore o di malavita?".

La domanda che si pongono i Manetti Bros nel presentare il loro nuovo film, accolto con grandi applausi a
Venezia 74,
ha il sapore di quella sfida al genere che la loro pellicola in effetti rappresenta.

I registi Marco e Antonio Manetti Bros, l'attrice Serena Rossi e Giampaolo Morelli, Ammore e Malavit

«Napoli è malavita e tanti problemi ma anche una città viva di arte, cinema, teatro, musica. È la capitale italiana della cultura - dicono i Manetti - fervida di talenti come anche qui a Venezia si vede, ad esempio con l'animazione di Gatta Cenerentola. Volevamo prendere le distanze, scherzare, sul 'gomorrismò che ha generato la mostruosità per cui in una città come Napoli, le vele di Scampia stanno come il Colosseo a Roma e la Torre Eiffel a Parigi». (Ansa)