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Controlli anti luci rosse le prostitute si spostano

Mogliano, il lavoro delle pattuglie per scoraggiare il mercato del sesso in centro Le ragazze hanno tra i 21 e i 26 anni e sono comunitarie: rumene e ungheresi 

MOGLIANO. Controlli antiprostituzione: anche il Comune di Mogliano adotta la linea dura. A inizio estate il nuovo assessore alla sicurezza Filippo Catuzzato aveva annunciato l’impegno della polizia locale sul fronte del contrasto alla dilagante presenza di prostitute nel centro storico. Ieri, dopo oltre un mese di pattuglioni e controlli.

«Abbiamo già svolto cinque pattugliamenti e continueremo sicuramente fino alla fine di settembre», dice Catuzzato «per poi fare una valutazione complessiva e decidere se e come proseguire. Il dato certo è che ora le ragazze esercitano un po’ più in la e che la presenza della polizia locale di sera e di notte è utile deterrente anche per altre problematiche. Diciamo che ora il centro abitato è più sotto controllo e più sereno».

Il problema delle “belle di notte”, stazionate a due passi dai luoghi delle passeggiate serali di famiglie con bambini, era emerso con forza alla fine della primavera scorsa, causando fastidio. Piazza Duca d’Aosta, i portici vicino a via Don Bosco, fermate dell’autobus davanti al municipio, zona del collegio Astori: il centro di Mogliano si era trasformato in una piccola zona a luci rosse. L’unica risposta possibile, per ora, viste le leggi, consiste nei controlli a tappeto. Quelli messi in atto dalla polizia locale nelle ultime cinque settimane hanno sortito numeri di rilievo. Sono state identificate una sessantina di prostitute (spesso le stesse) che risultano essere per lo più rumene e ungheresi con età media compresa tra i 21 e i 26 anni.

In quattro casi sono state elevate le sanzioni massime previste dal regolamento comunale di polizia urbana, pari a 500 euro, con due verbali a carico di clienti e due di prostitute. Le violazioni contestate riguardano la contrattazione di prestazioni o addirittura la prestazione in atto, l’abbigliamento di scarso decoro.

«I controlli» rende noto il comune di Mogliano «sono stati effettuati da una o due pattuglie con una programmazione casuale in modo da sfruttare il fattore sorpresa ed hanno avuto l’effetto desiderato di scoraggiare la prostituzione nella zona più centrale del Terraglio, dove a fine primavera non era inusuale incrociare ragazze al lavoro per chi usciva da un ristorante o una pizzeria». A margine dell’attività antiprostituzione emerge anche l’intensa operatività della locale durante gli orari straordinari di servizio serale: sono stati effettuati circa 90 controlli di polizia stradale, identificando
un centinaio di conducenti, e numerosi passeggeri. Di questi nessuno è stato trovato in stato di ebbrezza. Sul fronte del codice della strada sono state rilevate una quindicina di violazioni di varia natura e sei camion in orari e zone vietati.

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