Quotidiani locali

Prostitute in strada sempre più giovani

Ma il fenomeno a Jesolo è diminuito del 73% in due anni grazie ai controlli di polizia e vigili e alle multe (200 da 450 euro)

JESOLO. Diminuito del 73% in due anni il numero delle lucciole sulle strade di Jesolo grazie alla decisa azione repressiva interforze fra commissariato della polizia di Stato e polizia locale. I controlli hanno portato dal 2016 a elevare circa 200 sanzioni da 450 euro ciascuna ai clienti e ad allontanare le ragazze col foglio di via obbligatorio dal territorio comunale. Si è passati così da una presenza che inizialmente era di circa 15 prostitute, quasi tutte lungo via Roma Destra, alle attuali 3 o 4 a seconda delle serate, quasi tutte originarie dell’Est Europa con qualche eccezione di origine africana, di età sempre più bassa.

A fornire una panoramica sul fenomeno il vice questore aggiunto di Venezia, dirigente del commissariato di Jesolo, Vincenzo Maruzzella. «Nel 2016», spiega, «sono state identificate nei controlli sulle strade di Jesolo due ragazze in aprile, 4 a maggio, 7 a giugno, 9 a luglio e 15 ad agosto. L’unico valido sistema di repressione del fenomeno è stato l’allontamento per tre anni con il foglio di via obbligatorio dal territorio comunale. È stata assolutamente determinante nel 2016 l’azione repressiva congiunta con la polizia locale di Jesolo che ha portato a un controllo massiccio, elevando decine di verbali ai clienti in due anni per violazioni al decoro urbano e cittadino. Le sanzioni a carico di chi richiede i servizi delle prostitute stanno dimostrando la loro utilità andando a colpire il portafoglio a cui sono tutti sensibili, a prescindere dalla nazionalità. In futuro più che aumentare il numero delle multe spero che aumenti il livello culturale delle persone».

Nei mesi caldi del 2017 il foglio di via obbligatorio è stato dato a due ragazze di 22 anni dell’Est Europa. Quest’ultima è la provenienza registrata dagli agenti per la stragrande maggioranza delle prostitute dell’ultimo anno, con qualcuna di provenienza africana. «Purtroppo», continua il vice questore Maruzzella, «è in calo la loro età, anche se non mi sono mai stati segnalati casi di prostitute minorenni. Nel 2015 tutte le prostitute fermate avevano un’età compresa fra i 25 ed i 35 anni, mentre nel 2016 la loro età, pur diminuendo, con una minima di 19 anni, è compresa nell’arco che arriva fino a 30. Quest’anno siamo in questa media ma attendiamo i dati agosto».

«Sul fronte dello sfruttamento della prostituzione», aggiunge Maruzzella, «una segnalazione in flagrante è stata inviata nel 2015 quando venne fermata un’auto con a bordo delle prostitute già identificate e fu denunciato il conducente».

«L’attenzione della polizia locale sul fronte della prostituzione è sempre molto alta», conferma dal suo osservatorio il comandante della polizia locale, Claudio Vanin, «tanto che programmiamo un monitoraggio attento con pattuglie mirate soprattutto lungo la strada più battuta del territorio comunale che rimane via Roma Destra. La provinciale vede nel periodo estivo stazionamenti delle prostitute nei pressi dei distributori e anche vicino alle rotatorie
in tutta la sua lunghezza fino al ponte che va a Cavallino-Treporti. Fra il 2016 ed il 2017 abbiamo elevato circa 180-200 sanzioni da 450 euro ai danni dei clienti. Un risultato di servizio determinante per l’attuale diminuzione del fenomeno».

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