Quotidiani locali

«Chiediamo giustizia per Mariarca»

Tante donne alla fiaccolata a Torre del Greco per ricordare la commessa uccisa dall’ex marito. Giovedì corteo a Musile

MUSILE. “Giustizia!”. Il grido si alza dalla folla davanti alla casa della mamma di Mariarca Mennella. Sul poggiolo del palazzo campeggia lo striscione “Occhi radianti, labbra sorridenti, cuore generoso, angelo gioioso”. Domenica sera, a poche ore dal funerale, Torre del Greco si è riversata in strada per la fiaccolata in memoria della 38enne, commessa all’Outlet di Noventa, uccisa a coltellate domenica 23 luglio nell’appartamento di Musile dall’ex marito Antonio Ascione. Centinaia di persone hanno accolto l’invito e con i palloncini bianchi e rossi, le magliette contro la violenza sulle donne e le candele hanno sfilato silenziosamente per le strade della cittadina napoletana che aveva dato i natali sia alla vittima che all’omicida, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario.

In marcia per Mariarca c’erano soprattutto tante donne, la vicesindaco Romina Stilo con il gonfalone del Comune, i rappresentanti delle associazioni. Ad aprire il corteo, uno striscione con la foto di Mariarca e la frase “Amare una donna vuol dire amare la sua libertà”, la stessa che la 38enne aveva condiviso qualche tempo fa sul proprio profilo Facebook e che alla luce dei fatti suona quasi fosse un terribile monito.

Il silenzio del corteo è stato interrotto da diversi applausi spontanei e dalle preghiere. «Non possiamo permetterci di vedere donne uccise dagli uomini. Queste tragedie non possono passare nel silenzio e nell’indifferenza», ha detto il vicesindaco Stilo al termine della camminata, «Siamo uniti con Musile di Piave nel dolore e nella voglia di giustizia». La stessa amministratrice aveva preso la parola domenica mattina nella basilica di Torre del Greco, poco prima che il feretro della donna andasse verso il cimitero: «Scusa Mariarca se non abbiamo saputo proteggerti da quel mostro che si nascondeva dietro l’amore». A conclusione della fiaccolata il lancio dei palloncini al cielo, proprio come era avvenuto al termine del rosario in suffragio della donna, la scorsa settimana a Musile.

E anche Musile si prepara a ricordare Mariarca con il corteo “Stop alla violenza sulle donne” in programma giovedì con partenza alle 21 dal municipio. Il serpentone di persone arriverà fino in via Dante Alighieri 11, nel giardino pubblico su cui si affaccia il condominio nel quale viveva la donna con i due figli di 9 e 14 anni
e dove è avvenuto il massacro. L’invito da parte del sindaco Silvia Susanna è di partecipare al corteo indossando una maglietta rossa, così come rosso è il drappo sulla sedia vuota posizionata all’indomani del femminicidio davanti al municipio di Musile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics