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«Pizzaiolo e cuoco stranieri questo locale non è serio»

Jesolo. Una recensione razzista su TripAdvisor per il ristorante “Braies” I titolari difendono i dipendenti ma il sito non ha voluto togliere il commento 

JESOLO. Mail razzista su TripAdvisor, si ribellano i gestori della storica pizzeria ristorante “Braies” di via Bafile. Locale tra piazza Brescia e piazza Mazzini, è stato bersaglio di una recensione sul noto sito di viaggi e critiche sui locali, già disapprovato dall’Aja, associazione jesolana albergatori, con l’allora presidente Massimiliano Schiavon che aveva denunciato pubblicamente atteggiamenti minatori di clienti dalla recensione facile, che si rivolgevano agli albergatori annunciando critiche negative postate sul portale. Un cliente italiano, in questo nuovo caso, si è lamentato della cucina del ristorante, cosa più che legittima, e alla fine ha fatto preciso riferimento anche al personale straniero (cuoco e pizzaiolo), aggiungendo che questo dimostrava la scarsa serietà del locale.

I titolari si sono molto risentiti, anche perché il pizzaiolo egiziano (sono considerati tra i migliori), assieme ad altri due connazionali in cucina più un altro dipendente macedone, sono ormai da tempo parte integrante dell’azienda. Ne è seguito uno scambio di mail con i responsabili del portale che però non hanno ravvisato infrazioni al regolamento e pertanto non hanno cancellato la recensione. Anzi, hanno evidenziato che eventuali minacce legali all’utente in questione rappresentavano una violazione del regolamento.

«Noi abbiamo risposto», raccontano i titolari, «che a nostra volta, quale azienda privata, abbiamo un regolamento interno che prevede non vi siano discriminazioni riguardo al personale e in qualsiasi forma. Possiamo accettare le critiche che ci vengono rivolte sul locale o la cucina, perché ognuno la può pensare come vuole ed è soggettivo. Ma i nostri dipendenti sono parte del gruppo, lavorano qui da anni, sono ottime persone e non è giusto siano giudicate male perché straniere».

Sull’episodio è intervenuto anche Francesco Esposito del comitato per i diritti civili di Jesolo. «Quanto è accaduto è davvero triste», ha commentato, «perché ancora ci sono queste forme di razzismo, addirittura nella recensione a un ristorante. A Jesolo, oltretutto, la maggior parte delle attività di ristorazione o anche le strutture ricettive accoglie tra i lavoratori personale straniero ed extracomunitario,
senza il quale molte attività non riuscirebbero neppure ad andare avanti. Ecco perché siamo vicini ai titolari e al personale e riteniamo che quella recensione sia profondamente sbagliata, razzista e debba essere tolta».

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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