Quotidiani locali

Mototopo naufraga nella notte equipaggio in salvo, navi bloccate

Incolumi i due uomini che erano a bordo del natante calato a picco alle 3 nel canale della Giudecca Fermate alla bocca di porto la “Seadreams” e “Aida Blu” arrivate poi in Marittima e a Marghera

VENEZIA. Allarme nella notte fra venerdì e sabato per il naufragio di un mototopo adibito al trasporto merci lungo 13 metri nel canale della Giudecca all’altezza della pontile della Palanca. I due uomini che erano a bordo del natante sono riusciti a mettersi in salvo e sono stati subito soccorsi da un barca di passaggio. Immediato l’allarme alla capitaneria di porto e ai vigili del fuoco che hanno subito inviato uomini e mezzi sul posto per verificare la situazione.

Il naufragio del mototopo è avvenuto poco verso le tre e mezza del mattino per cause in fase di accertamento, tanto che la capitaneria ha aperto una specifica inchiesta.

Anche perché il naufragio nel canale della Giudecca ha provocato problemi per l’arrivo della navi da crociera previste ieri mattina in marittima. Infatti per la presenza del Ponte del Redentore sul Canale della Giudecca era già previsto il passaggio delle grandi navi in sosta giornaliera nel porto di Marghera con il passaggio nel canale dei Petroli.

Due invece le navi alle quali era stato consentito il passaggio nel canale della Giudecca alle 6.30 e che sono rimaste bloccate per il divieto alla navigazione imposto alle stesse navi dopo il naufragio del mototopo. La nave Seadreams di 4.333 tonnellate è stata fermata alle 6.30 di ieri, poco dopo l’ingresso alle bocche di porto del Lido e fatta ripartire alle 9.30. La piccola nave da crociera ha dovuto transitare nel Canale dei Petroli e quindi nel canale Vittorio Emanuele prima di approdare in marittima.

Più complessa l’operazione che ha coinvolto ieri mattina la nave Aida Blu di 71.304 tonnellate che aveva avuto giorni fa il via libera al transito nel canale della Giudecca perché era prevista la sosta notturna in marittima. La nave con duemila passeggeri a bordo è rimasta bloccata alcune ore alla bocca di porto del Lido, tanto che l’armatore aveva ipotizzato di fare rotta verso il porto di Trieste.

Poi a metà mattinata la decisione, più semplice, di arrivare a Marghera attraverso il canale dei Petroli dove in mattinata erano approdato altre tre grandi navi: la Costa luminosa e le due Msc Poesia e Sinfonia.

Per tutta il pomeriggio di ieri sono proseguite le attività per il recupero del mototopo naufragato da parte dei mezzi dei vigili del fuoco con la supervisione degli agenti della guardia costiera.

Il tratto di canale è stato delimitato da una boa e vietato alla navigazione.

Sul posto è stato anche portato un pontone per facilitare il recupero.

Le operazioni di recupero si sono concluse poco dopo le 19.30 consentendo la ripresa della navigabilità.

Giulio De Polo

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE PER GLI AUTORI

Stampare un libro, ecco come risparmiare