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Woody Allen turista a Venezia

Il regista a Palazzo Fortuny con la moglie Soon Yi e Adriana Chiesa Di Palma

VENEZIA. Woody Allen è tornato nella Venezia dove si è sposato nel dicembre di dieci anni fa con l’allora figlia adottiva Soon-Yi, di 35 anni più giovane.

Una breve visita, intramezzata a una serie di concerti della sua Woody Allen Jazz Band, che sta tenendo in Europa, in particolare in Germania e Francia. E proprio da Parigi è sbarcato in laguna insieme a sua moglie e alcuni amici e familiari alloggiando all’amato hotel Gritti.

A fargli da guida nella sua breve visita veneziana, la produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma, moglie dello storico direttore della fotografia di Allen Carlo Di Palma, che fu anche suo testimone di nozze quando il regista e attore statunitense si sposò a Venezia a Palazzo Cavalli. Un’amicizia, quella tra Allen e la famiglia Di Palma, che continua. Ed è stata proprio la signora Di Palma a suggerire ieri a Woody e a Soon Yi, una visita a Palazzo Fortuny, che ama particolarmente anche perché possiede alcune lampade originali “disegnate” dal grande artista, costumista e designer di origine spagnola.

Per questo venerdì mattina la comitiva con l’attore si è recata in visita, appunto a Palazzo Fortuny, dove è in corso la mostra “Intuition”, che - nello stile del suo curatore Axel Vervoordt, insieme al direttore di Palazzo Fortuny Daniela Ferretti - unisce in un unico, suggestivo percorso espositivo, opere di arte antica, moderna e contemporanea, intorno a un tema, che in questa occasione è appunto quello dell’intuizione artistica.

Woody Allen in occasione delle sue precedenti visite veneziane non aveva mai visitato Palazzo Fortuny e ne sarebbe rimasto letteralmente conquistato, esplodendo in un «wow!», alla vista del primo piano nobile del museo, dove è anche il laboratorio di Mariano Fortuny e dove le opere del «padrone di casa», si alternano a quelle della mostra in corso.

Con il tradizionale cappello “sformato” da pescatore in testa che è ormai una delle cifre stilistiche di Woody Allen, il regista ha ascoltato con interesse anche le spiegazioni fatte da alcuni dei curatori e collaboratori, relative sia alla collezione permanente del museo, sia alla mostra e si è fermato

con Soon Yi, Adriana Chiesa Di Palma e gli altri giovani accompagnatori per circa due ore nelle sale del museo veneziano. Poi ha proseguito nella sua breve visita veneziana - possibile anche una sosta all’amato Harry’s Bar - che dovrebbe concludersi già oggi, per proseguire il suo “tour”.

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