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L’autovelox in via Cavin di Sala stangata per chi supera i 50 all’ora

Installato il dispositivo lungo il rettilineo della strada più pericolosa di Mirano. È iniziato il periodo di collaudo, sarà attivato tra poche settimane. Controllerà la velocità dei veicoli in entrambi i sensi

MIRANO. Sortita d’estate in via Cavin di Sala: la burocrazia, a volte, sa essere velocissima e così, a poche settimane dall’annuncio della Prefettura, la Città metropolitana installa il famigerato autovelox sulla provinciale 32 che collega il centro di Mirano con Santa Maria di Sala. Non solo: istituisce ed evidenzia bene i nuovi limiti di velocità: 50 chilometri orari sul lungo rettilineo, considerata la strada più pericolosa di Mirano. In pratica lo stesso limite del centro abitato e delle piccole laterali. Ora tutti passano, vedono, si allarmano e qualcuno frena bruscamente e pericolosamente. Ma per ora il dispositivo non è attivo: serve un breve periodo di collaudo e accensione prima di incappare nelle sanzioni effettive, ma gli automobilisti faranno bene a prendere confidenza, visto che l’occhio elettronico (combinato con i nuovi limiti) ha tutta l’aria di provocare un’ecatombe di multe. L’autovelox è stato installato in via Cavin, lato sud, tra l’ipermercato Lando e l’incrocio con via Varotara. Zona teatro di incidenti, anche mortali, in passato e ancora oggi tra le più pericolose del Miranese. L’apparecchio controllerà la velocità in entrambi i sensi di marcia e farà scattare automaticamente la sanzione per gli automobilisti che supereranno il limite dei 50. La contravvenzione prevista dal codice della strada è di 41 euro se il limite di velocità viene superato di massimo 10 chilometri, mentre tra i 60 e i 90 chilometri orari i guidatori pagheranno 169 euro e saranno tolti anche tre punti della patente. Oltre i 90 si rischia anche la sospensione del titolo di guida e multe nell’ordine dei 532 euro, con decurtazione di sei punti. Inoltre la multa raddoppia se la violazione viene commessa di notte, tra le 22 e le 6 del mattino. Occhio dunque a chi transita sulla via principale di Mirano: adesso si rischia davvero grosso con i limiti abbassati e un autovelox, ben diverso dai quasi innocui piloncini arancioni, che non lascerà scampo. Qui infatti la multa è assicurata, anche senza vigili sul posto. Il nuovo autovelox fa parte di un pacchetto di tre approvati dalla prefettura il mese scorso e che vanno ad aggiungersi ai venti tratti già presidiati sulle strade provinciali della Città metropolitana (nel Miranese l’altro è sulla camionabile tra Spinea e Marghera). Insieme a quello di via Cavin di Sala ne saranno attivati altri due, sulla provinciale 58 San Stino-Caorle in comune di San Stino di Livenza e sulla provinciale 43 Portegrandi-Caposile, tra i comuni di Quarto d’Altino e Musile di Piave. Sempre tra Mirano e Santa Maria di Sala la Città metropolitana ha migliorato la segnaletica, installando anche cartelli luminosi, lungo via Desman, ma senza rilevatori di velocità.

Filippo De Gaspari

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