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Era arrivata in paese da poco tempo: «Persona riservata ma sempre di buon umore»

BOJON. «Chiara Brigo era una bravissima persona. Era sempre di buon umore e si fermava spesso a parlare soprattutto alla sera quando tornava dal lavoro e portava a spasso il suo rottweiler» .A dirlo...

BOJON. «Chiara Brigo era una bravissima persona. Era sempre di buon umore e si fermava spesso a parlare soprattutto alla sera quando tornava dal lavoro e portava a spasso il suo rottweiler» .

A dirlo è il vicino di casa di Chiara Brigo, che abitava a Bojon da meno di due anni, in un appartamento di nuova costruzione nella zona di via Boligo, una laterale di via Villa, al civico 3 , vicino alla chiesa di San Nicola, a due passi dal centro del paese.

«L’ho vista diverse volte», racconta una ragazza che abita nello stesso condominio, «era una persona riservata. I nostri dialoghi si fermavano a un buon giorno e buonasera. Era separata e viveva sola nel suo appartamento» .

I vicini raccontano che spesso la donna raccontava loro che lavorava come cameriera in un rifugio in montagna .

«Mi ha detto», spiega un vicino, «che avrebbe fatto questa stagione ancora , ma poi, vista l’età che aveva, e cioè oltre i 60 anni, aveva deciso di fermarsi . Spesso la veniva a trovare il figlio. Lei Era originaria di Vigonza, nel padovano» .

Anche il sindaco di Campolongo Maggiore, Andrea Zampieri non la conosceva .

«Dispiace per questo fatto – dice Zampieri . Questa persona era venuta ad abitare solo da qualche anno a Bojon,
ma, nonostante
questo, il Comune ugualmente esprime pieno cordoglio alla famiglia colpita da un lutto così grande».

In definitiva quasi nessuno conosceva questa discreta signora, che trascorreva tutto il suo tempo nellla montagna che adorava. (a. ab.)



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