Quotidiani locali

«Costa Crociere lascia Trieste». Tutte a Venezia

L'assessore Maurizio Bucci: «Nel programma 2018 zero attracchi». Debora Serracchiani e Zeno D’Agostino irritati dalla conferenza stampa

Venezia vista dai ponti delle contestatissime grandi navi Una serie di immagini scattate da Nicola Bianchi sul ponte di una grande nave al cospetto di San Marco: una vista impressionante, quasi da vertigini. Per i turisti vale il biglietto: e per Venezia?

TRIESTE “Bad Cruise News”. A dare “le notizie sulla cattiva crociera” è l’assessore al Turismo e alle crociere Maurizio Bucci in una conferenza stampa nelle sede di via Genova dal titolo in inglese (alquanto approssimativo) alla vigilia del summit sui Balcani Occidentali. Nell’era delle Fake News l’importante più che la forma è il contenuto. E le “Bad News Cruise” sono di quelle che Bucci, sostenuto nell’occasione dal dirigente Edgardo Bussani, non avrebbe mai voluto dare. Non certo a un anno dal suo ritorno in plancia all’assessorato alle navi bianche. Trieste è scomparsa dai radar di Costa Crociere. Nel calendario 2018 non c’è traccia dell’home port giuliano. Neppure un attracco di transito. Niente di niente. Oltre 100mila croceristi (quelli di quest’anno) volatilizzati. A trarne vantaggio sarà Venezia, dopo che le grandi compagnie avevano minacciato di andare a Trieste se fosse stato impedito il passaccio davanti San Marco. «Non c’è il puntino di Trieste nella programmazione di Costa Crociere per il 2018. Tutto fa pensare che per mancanza di ormeggio, le crociere di questa importante compagnia marittima non sbarcheranno più miriadi di turisti nella nostra città» annuncia contrito l’assessore Bucci.

leggi anche:

B__WEB

Stagione nel vivo, 24 navi in tre giorni 

Tra venerdì scorso e oggi, tra arrivi e partenze, sono passate in Bacino San Marco 24 navi da crociera, mentre tra il 28 e il 30 luglio ne passeranno 28. I colossi del mare arrivano (quasi) in fila...

«Un grido di allarme concordato con il sindaco Roberto Dipiazza» assicura l’assessore che, pur non essendo il diretto responsabile della sparizione di Trieste, vuole provare a rimediare. «Per non perdere questa importante opportunità turistico-economica, considerato che la programmazione del calendario dei porti toccati dalla Costa Crociere viaggia con anticipo, l’unica soluzione che il Comune, scendendo in campo tramite il mio assessorato, ritiene percorribile, è dare un segnale positivo creando una “task force” dedicata alla soluzione della questione», spiega Bucci.

leggi anche:

Sul banco degli imputati ci sono Zeno D’Agostino, presidente della Trieste Terminal Passeggeri (Ttp) oltre che dell’Autorità portuale e Debora Serracchiani, presidente della Regione, che secondo Bucci non si sono accorti di nulla. «Una task force formata oltre che dal Comune, da Trieste Terminal Passeggeri e Autorità portuale, dei quali D’Agostino è presidente, la Regione Friuli Venezia Giulia con la presidente Serracchiani, la quale aveva già stipulato un accordo per il comparto dei cruise, e che potrebbe nominare a tale scopo un referente» aggiunge l’assessore che fa riferimento al protocollo d’intesa siglato nel luglio 2014 con Costa Crociere nella persona dell’amministratore delegato Michael Thamm. Nell’occasione la Regione assicurava entro il 2016 «collegamenti ferroviari esclusivi e diretti che permettano ai passeggeri crocieristi il raggiungimento di Venezia in tempi inferiori ai 60 minuti». Treni mai visti.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics