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Fulmine distrugge una casa in Riviera 

Campolongo. Il proprietario affranto: «Un boato terribile come una bomba, poi sono caduti detriti dappertutto»

CAMPOLONGO. «Abbiamo sentito un boato terribile come l’esplosione di una bomba, e poi detriti dappertutto. Un fulmine ci ha distrutto la casa, ma poteva finire anche peggio». È la testimonianza di Mirco Franceschin residente con le sorelle e i genitori al civico 14 interno b in via Fratelli Cervi in località Santa Maria Assunta, a Campolongo Maggiore. Un fulmine ha centrato la sua abitazione alle 15,25 e ha provocato danni ingenti per decine di migliaia di euro. «Alle 15,25», racconta Franceschin, «ci trovavamo io e le mie sorelle insieme al fidanzato di una di loro, al pianterreno della nostra abitazione, che è una casa su due piani. Mio papà si trovava a letto e mia mamma era appena scesa al pianterreno. Abbiamo sentito una esplosione fortissima. L’area fra il primo piano e il tetto era stata investita in pieno da un fulmine».

La saetta è entrata dall’antenna della tv e ha colpito la centralina elettrica della casa facendola scoppiare. Sono esplosi i muri interni del primo piano e i detriti dal solario sono caduti fino al pianterreno giù per la tromba delle scale. «È stata una fortuna che nessuno ci abbia rimesso la vita», spiega Franceschin, «mia madre era passata appena un minuto prima vicino a dove il fulmine è entrato nell’abitazione».

Ora la conta dei danni «Per fortuna», spiega l’uomo, «mio padre è un muratore e abbiamo già capito quali lavori servono. L’impianto elettrico e tutti gli elettrodomestici sono andati distrutti. Siamo comunque assicurati per questo tipo di eventi». Dopo il fatto, i residenti hanno chiamato i pompieri e i tecnici di luce acqua e gas per cercare di riattivare le utenze. Per sistemare la casa però, che ora è completamente al buio, ci vorranno settimane.

Il fulmine caduto sulla casa a Campolongo Maggiore non è stato l’unico episodio legato al maltempo che ha flagellato ieri pomeriggio la Riviera del Brenta. Sempre nell’area sud del comprensorio infatti, un fulmine ha colpito un campo di grano in via Ca’ Diedo a Camponogara. Il campo è andato in poco tempo a fuoco e i proprietari per contenere le fiamme sono stati costretti a chiamare in soccorso i vigili del fuoco che con due squadre, una di Mira e una di Mestre, hanno circoscritto le fiamme, aiutati anche dalla pioggia che continuava a cadere sulla zona. Infine a Mira il maltempo si è concentrato nella zona di Oriago. Un albero è caduto nell’area di via della Stazione, senza procurare grandi danni mentre altri due alberi sono caduti nella zona di Ca’ Rubaldi.

In questo caso invece gli alberi sono finiti contro le linee elettriche provocando piccoli
black out in zona. Non sono mancati lievi allagamenti in via Valmarana a Mira Porte e anche a Campagna Lupia. Il forte vento ha fatto volare anche grossi rami a Sambruson e a Malcontenta senza però provocare feriti se non danni alle vetture in sosta.

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