Quotidiani locali

Lavoratori H&M, la mobilitazione continua 

Già raccolte 1700 firme contro la chiusura del negozio, in programma un incontro con la Regione

Continua la lotta dei lavoratori H&M per scongiurare la chiusura del negozio su due piani del centro Le Barche di Mestre, prevista per il prossimo 26 agosto. Molti i residenti che anche ieri hanno aderito all’appello per la raccolta firme, arrivate nel pomeriggio a quota 1700, dopo che nella prima giornata di mobilitazione, il 10 giugno, quando c’era stato anche lo sciopero, ne erano già state raccolte più di mille. Dopo l’incontro di venerdì le posizioni tra organizzazioni sindacali e azienda restano molto distanti, perché ancora non c’è un piano per la ricollocazione dei lavoratori che altrimenti resterebbero a casa: per il centro Le Barche parliamo di 24 dipendenti a tempo indeterminato, più 8 a tempo determinato, in prevalenza donne. Nel Veneziano H&M ha punti vendita anche all’Auchan di Zelarino, al Valecenter di Marcon, in Campo San Luca a Venezia e a Portogruaro, ma l’azienda non ha nessuna intenzione di trasferire almeno una parte del personale in queste sedi. E se si pensa che a livello nazionale sta facendo largo uso del contratto a chiamata si può ben capire anche il perché. Meno occupazione stabile e più precariato si traduce in meno costi fissi per l’azienda. Le altre tre sedi di cui è stata decisa la chiusura sono a Milano (due), e una a Cremona. In totale gli esuberi sono 95.

Per il prossimo 4 luglio è stato fissato un nuovo incontro a livello nazionale, con l’obiettivo, da parte dei sindacati, di evitare le chiusura o quantomeno ridurre il numero dei licenziamenti. A Mestre molte persone hanno aderito alla petizione con un duplice obiettivo: salvare i posti di lavoro dei dipendenti e combattere contro la desertificazione dei negozi, messi in difficoltà e circondati da tanti centri commerciali, dall’Auchan alla Nave de Vero (l’ultimo arrivato) passando per il Valecenter di Marcon. Lavoratori e Filcams Cgil hanno scritto una lettera in Regione, e si preparano a un incontro con l’assessore alle Attività produttive Elena Donazzan. Per ciò che riguarda il Comune di Venezia, ieri l’assessore al Commercio Francesca Da Villa ha incontrato le lavoratrici al centro Le Barche, dando la propria disponibilità a farsi parte attiva per un incontro anche con la direzione del piccolo centro commerciale in centro a Mestre. Ieri al banchetto per la petizione è passata anche Monica Sambo
(Pd) la quale annunciato la presentazione di una mozione nel prossimo consigli o comunale a sostegno dei dipendenti del gruppo svedese. In vista dell’incontro del 4 luglio la mobilitazione dei lavori del punto vendita di Mestre comunque non si fermerà.

Francesco Furlan

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon