Quotidiani locali

A San Donà rubano i cruscotti dalle Bmw 

Allarme per una serie di furti a Borgo Vecchio. Colpite solo auto di grossa cilindrata

SAN DONÀ. Furti all’interno delle auto, incursioni dei ladri nella zona di via Borgo Vecchio, poco distante dall’area dei centri commerciali nella immediata periferia cittadina.

Bande specializzate di malviventi hanno preso di mira delle auto di marca “Bmw” di grossa cilindrata, parcheggiate sulla strada o nei cortili delle abitazioni della zona.

Almeno quattro i casi segnalati di furti portati a segno in questi ultimi giorni senza difficoltà e con grande maestria da parte di autentici professionisti, evidentemente con esperienza nel settore della meccanica e della carrozzeria.

I ladri hanno infranto i vetri dell'abitacolo e attaccato il cruscotto che poi hanno smontato assieme al volante. Interi blocchi scardinati dalle auto e rubati. Hanno agito per lo più di notte, senza lasciar traccia, a parte le auto completamente depredate e dilaniante nell’abitacolo. I malviventi sarebbero arrivati con dei furgoni e tutti gli attrezzi necessari per smontare i cruscotti, tra cacciaviti, piedi di porco, trapani e quant’altro.

La mattina seguente, i proprietari dei veicoli si sono svegliati e hanno notato subito la brutta sorpresa: i vetri rotti, i cruscotti prelevati lasciando lo scheletro e i fili penzolanti. Danni per migliaia di euro e tanta rabbia anche perché non è semplice poi procedere con la sostituzione di nuovi pezzi. Non è rimasto altro che presentare denuncia ai carabinieri della compagnia di San Donà che hanno avviato le indagini e adesso sono sulle tracce di questa bande che potrebbe però aver già abbandonato la zona presa di mira la notte scorsa.

Si tratta di una delle prime volte in cui si verificano simili colpi nel Sandonatese e con questo preciso modus operandi. Altri ne sono stati segnalati ad esempio nel Trevigiano. Non è detto che la stessa banda si stia muovendo tra una provincia e un’altra in cerca di auto, solitamente delle Bmw che sono quelle con un certo valore sul mercato anche dei pezzi usati o rubati.

Con tutta evidenza, i pezzi rubati vengono poi rivenduti all’estero, per lo più nei Paesi dell’Est dove trovano un vasto mercato e tanti potenziali acquirenti disposti a spendere. Più difficoltoso sarebbe invece cercare di “piazzarli” in Italia a causa della facile rintracciabilità

di codici e numeri di serie. I proprietari di auto di un certo valore sono comunque avvertiti e dopo questi colpi messi a segno il suggerimento è di chiudere le auto nei garages o comunque al sicuro e sorvegliate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


 

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare