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Rinforzi estivi, una beffa l’Ugl si appella ai sindaci 

Il segretario Armelao: «La Polizia invierà solo 18 agenti in più per tutta la costa» Non decollano le assunzioni dei vigili stagionali per pattugliare le spiagge

BIBIONE. Rinforzi estivi, i sindaci della costa preoccupati per l’esiguo numero di agenti finora garantiti, 18 agenti in più per tutte le spiagge. E anche le categorie, albergatori e commercianti, temono che non ci siano garanzie per la sicurezza di residenti e ospiti. I Comuni si organizzeranno con le polizia locali, come sta facendo Jesolo da anni, ma a Chioggia, ad esempio, dalla selezione con 54 candidati iniziali, 3 hanno superato la prova e hanno già rinunciato.

I sindacati di polizia intanto protestano per l’abbandono da parte del Governo dei litorali del Veneto. «Solo 18 agenti contro i 22 del 2016», ricorda Muro Armelao dell’Ugl Polizia di Stato, «sempre meno uomini a rinforzare i nostri uffici di polizia per garantire la sicurezza nelle città balneari. Non conosciamo i numeri dei carabinieri, ma non è possibile inviare solamente 18 uomini per rinforzare la vigilanza sui litorali che vanno da Bibione, passando per Caorle, Jesolo, Lido di Venezia, Sottomarina e Rosolina mare. È una vergogna totale vedere questo disinteresse dettato non solo per risparmiare soldi, ma anche perché probabilmente, molto personale è impegnato per quella che ormai non è più un’emergenza profughi nelle coste del sud Italia a discapito della sicurezza durante la stagione estiva del Veneto e del resto dell’Italia. Auspichiamo che si “ribellino” i sindaci delle città turistiche interessate a questo taglio di rinforzi, nei confronti del prefetto di Venezia. Questi rinforzi, non andranno nemmeno a coprire il personale in ferie! È assurdo tutto questo, ci sentiamo presi in giro per l’ennesima volta da quello che consideriamo un “bullismo istituzionale” nei confronti dei cittadini e delle forze dell’ordine. Su questa questione intervenga anche il Governatore del veneto Luca Zaia».

Da Chioggia a Jesolo i primi cittadini stanno cercando una soluzione “tampone”. «Avevamo bandito un concorso per 6 vigili stagionali», dice il sindaco Alessandro Ferro di Chioggia, «si sono presentati in 54, 3 hanno passato le selezioni e poi rinunciato. Gli agenti di rinforzo della polizia di Stato sono troppo pochi per tutta la costa veneziana».

La stessa posizione a Jesolo, dove pure la polizia locale è molto organizzata e ha numeri importanti integrandosi con le altre forze dell’ordine. Il sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione, Pasqualino Codognotto non perde coraggio: «Siamo all’inizio, per il momento questo è il numero di agenti ed è una base di partenza per rinforzare gli organici». Si spera adesso nell’invio di carabinieri e finanzieri, magari la polizia metropolitana,
ma certo la costa veneziana appare al momento sguarnita con i numeri di presenze e arrivi che raggiunge ormai puntualmente da decenni, con oltre 30 milioni di presenze e città come Jesolo che arrivano a punte di 400 o 500 mila persone in una giornata.

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