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Mancano i turisti tedeschi ma prenotano gli italiani 

Jesolo. Arrivi inferiori alle apettative per le tradizionali ferie del Corpus Domini Rizzante Aja: «Moderatamente soddisfatti». Michielli: «Sono giorni decisivi»

JESOLO. Dopo un fine settimana di sole e traffico, ancora non c’è stata l’invasione dei turisti tedeschi. Hanno una decina di giorni di ferie per il Corpus Domini, ultima festività per le popolazioni di origine austriaca e soprattutto tedesca.

Giorni decisivi. Si tratta di capire se ancora stanno programmando gli arrivi sulla costa veneziana, oppure hanno scelto altre mete quali Spagna, Grecia o Croazia per una vacanza più lunga. Per il momento, come conferma il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, le richieste di prenotazione sono ancora basse. «Stiamo aspettando i turisti tedeschi», spiega Michielli, «che per il momento non sono ancora arrivati come ci attendevamo. I numeri non sono molto alti per arrivi e presenze, ed è piuttosto strano perché hanno dieci giorni di ferie». Il presidente dell’Aja, associazione jesolana albergatori, Alessandro Rizzante, guarda in positivo questa fase. «Abbiamo ricevuto molte prenotazioni di famiglie italiane», dice, «con la fine della scuola. Per il resto, i giorni a venire saranno decisivi per capire come andrà l’ultima festività del Corpus Domini domenica prossima. Intanto, siamo moderatamente soddisfatti perché comunque ci sono stati molti arrivi nelle giornate di sabato e domenica a compensare le partenze».

Traffico e lavori. Intenso tutti i giorni, anche sulla A4. Oggi sarà in aumento. Polemiche lungo la strada regionale 43 per i lavori di asfaltatura e senso unico alternato tra Caposile e Jesolo, per un tratto piuttosto lungo che è stato causa di lunghe code in questi giorni, con proteste alle porte del litorale per dei lavori che hanno causato disagi.

Appartamenti. Sta andando a rilento invece il settore degli appartamenti in affitto che dovrebbe partire con ritardo rispetto al comparto alberghiero, conferma il presidente provinciale della Fimaa-Confcommercio Alessandro Simonetto, che parla però di una crescita a partire dalle ultime settimane di giugno.. Ma ormai tradizionalmente gli appartamenti iniziano a riempirsi da metà giugno a tutto agosto. Sempre tanti pendolari in tutte le località turistiche. Domenica scorsa sono partiti da tutto l’entroterra veneto per raggiungere le spiagge assolate e sono stati loro a formare code e intasamenti, soprattutto al rientro serale. Protagonisti di appassionati dibattiti tra gli operatori del turismo, tanto che lo stesso presidente Michielli ha sollevato il problema di una necessità di contingentarne in qualche modo i flussi per evitare la paralisi totale del traffico come avvenuto il Ponte del 2 Giugno, quando però c’era la coincidenza con la Pentecoste.

Giovanni Cagnassi

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