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«Rinforzi di polizia Il piano estivo penalizza Jesolo»

JESOLO. Rinforzi di polizia, il piano di potenziamento penalizza Jesolo. Predisposto dal Dipartimento della P. S. per l’imminente stagione estiva, ha già sollevato le proteste del Siulp, sindacato...

JESOLO. Rinforzi di polizia, il piano di potenziamento penalizza Jesolo. Predisposto dal Dipartimento della P. S. per l’imminente stagione estiva, ha già sollevato le proteste del Siulp, sindacato di polizia, quindi del sindaco di Jesolo. «Non posso che esprimere la mia totale e incondizionata disapprovazione», dice il segretario del Siulp provinciale, Diego Bertani, «per una scelta che va contro ogni logica di voler assicurare un minimo controllo del territorio, nell’ambito delle principali zone balneari della provincia di Venezia Lido, Sottomarina, Jesolo, Caorle, Eraclea. Potenziamento ben lontano dagli impegni pubblici assunti dal ministro dell’Interno e dal capo della polizia, all’atto dell’inaugurazione della nuova sede del commissariato di Jesolo che, giocoforza, diventerà l’ennesima cattedrale nel deserto vuota. Un atto di totale abbandono del territorio da parte della Polizia di Stato, in un clima di continua emergenza. I 18 uomini di rinforzo, per il periodo che va dal 20 luglio al 20 agosto, non possono ripianare neppure le assenze già programmate dal personale per le ferie estive, fermo restando che dovranno essere suddivisi per le esigenze di controllo del territorio dell’isola del Lido di Venezia, di Chioggia-Sottomarina e di Jesolo, come ogni anno».

Nei giorni scorsi ha protestato anche il Coisp con Francesco Lipari in riferimento all’impossibilità di presentare denunce nel fine settimana. (g.ca.)